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Alta velocità in via delle Gavine, una residente: “Rischio investimento sull’uscio di casa”

La situazione è monitorata dal presidente della commissione lavori pubblici Santi Guerrieri che si è impegnato per un sopralluogo

Problemi di sicurezza in via delle Gavine a Piazzano dove i veicoli procedono ad alta velocità, in una via stretta e con la presenza di molte abitazioni con ingressi direttamente sulla strada. La segnalazione proveniente da una residente della zona riporta un fatto accaduto alcuni mesi fa che è un esempio di quanto la strada possa essere pericolosa se affrontata a forte veloci.

“A marzo io con mio figlio piccolo stavamo uscendo dal cancello di casa – racconta la signora -, con la coda dell’occhio vedo una macchina arrivare a forte velocità e cerco di mettere in sicurezza mio figlio trascinandolo di nuovo dentro il cancello. Lo specchietto della macchina mi colpisce in pieno andando in frantumi, per fortuna non è stato niente di grave. Ma l’alta velocità a cui procedeva il veicolo, poteva anche portare a conseguenze peggiori. Se non avessi fatto in tempo a fermare mio figlio? Se non mi fossi accorta della macchina? Adesso si parlerebbe di una tragedia non di una segnalazione. Io chiedo al Comune che intervenga per ridurre la velocità delle auto, che specialmente dalle 7,30 alle 9 e la sera dalle 17,30 alle 20, procedono spedite e il traffico si intensifica. Questa strada è molto pericolosa perché è stretta e ci sono tante abitazioni che si affacciano direttamente sulla via”.

La signora ha tentato di contattare l’amministrazione comunale per chiedere un intervento.

“Ho parlato con l’assessore Buchignani e con il presidente della Commissione lavori pubblici, Santi Guerrieri – spiega la signora -, purtroppo per adesso non è cambiato nulla e le macchine continuano a sfrecciare ad alta velocità”.

Il presidente della Commissione lavori pubblici, Marco Santi Guerrieri, sentito telefonicamente ha deciso di effettuare un sopralluogo in via delle Garvine in settimana.

“Conosciamo le segnalazioni che indicano la pericolosità della via – ha precisato -, io sono disposto a fare un sopralluogo in settimana nell’orario di punta in cui c’è maggior traffico, per verificare la sicurezza della strada e vedere se è possibile trovare un modo di ridurre la velocità dei veicoli. Tuttavia devo precisare che anche se si potrà convenire sulla problematica, dovrò poi consultarmi con gli uffici per vedere in che modo il codice della strada ci permette di intervenire”.