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Lucca Comics & Games, Giannini (Pd): “È mancata la politica”

Il consigliere comunale ringrazia organizzatori e forze dell’ordine ma critica l’amministrazione: “Si pensi anche ai cittadini, non solo all’immagine dell’evento”

A conclusione dell’edizione 2025 di Lucca Comics & Games, che ha confermato ancora una volta il grande successo di pubblico e l’apprezzamento per l’evento, il consigliere comunale Gianni Giannini (Partito Democratico) è intervenuto durante l’ultimo Consiglio comunale con un ringraziamento agli organizzatori, ma anche con una forte critica alla politica cittadina.

“Ho inteso ringraziare tutta la organizzazione che ha contribuito alla buona riuscita – ha dichiarato Giannini -: da Lucca Crea, Vigili del Fuoco, Forze dell’ordine, volontari della Protezione Civile, Associazioni, riservando in ultimo però una forte critica verso la politica cittadina che agendo da ponte, avrebbe il compito di preoccuparsi della buona riuscita dell’evento con attenzioni privilegiate non alla manifestazione ma a chi la vive”.

Secondo il consigliere, “lunga è la lista delle lamentele da parte dei cittadini lucchesi, dentro e fuori le mura”. Un quadro che, per Giannini, evidenzia “come le istanze dei cittadini non trovino ascolto, perché anche la politica è più interessata al risultato d’immagine ed economico piuttosto che alla tutela e alla soluzione dei problemi che si ripresentano ogni anno”.

Tra le principali criticità, Giannini cita la questione dei parcheggi per residenti e lavoratori del centro storico. “La disponibilità di aree accessibili anche fuori le mura ad uso riservato di residenti e/o lavoratori del centro storico è forse la lamentela più ricorrente – osserva -. Al riguardo, nonostante i ripetuti solleciti senza risposta, ci è ancora oscura la ragione della prolungata chiusura del parcheggio interrato della Piazza Coperta a S. Concordio con i suoi 54 posti”.

Il consigliere elenca poi altri temi aperti: “I corridoi dedicati alle utenze deboli residenti in centro storico, l’idoneità delle concessioni di suolo pubblico per stand e attività temporanee, e la lotta al parcheggio selvaggio. Sono questioni importanti – aggiunge – la cui presa in carico potrebbe favorire una pacifica convivenza tra manifestazione e cittadini”.

Guardando al futuro, Giannini invita a un cambio di prospettiva: “Considerando che lo stesso direttore Vietina ha dichiarato che si è raggiunta la misura ideale nelle presenze (280 mila), si suggerisce di delegare a lui ed a Lucca Crea l’onere di concentrarsi per l’anniversario dei 60 anni nel 2026, con la programmazione della migliore offerta culturale pop (fumetti, giochi, serie tv, film, videogames), visto che alcune crepe nelle tendenze sono state evidenziate”.

“Lasciamo a Prefettura e Questura organizzare al meglio la sicurezza ed alla Protezione civile la migliore logistica. Riserviamo quindi alla Politica amministrativa locale l’onere di monitorare e suggerire la giusta mediazione fra le reiterate istanze dei cittadini e gli interessi organizzativi ed economici della manifestazione. C’è tutto un anno per progettare le migliori soluzioni; ne beneficerebbero la manifestazione, i residenti e l’immagine stessa organizzativa” – conclude Gianni Giannini.