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Un’opera di forma ellittica e dal costo di 550mila euro, per gran parte con risorse proprie del Comune. Ci saranno espropri di terreni

Sarà una nuova rotatoria ellittica a fluidificare l’intenso traffico che si concentra su viale Europa, una delle arteria più congestionate della città, che conta un passaggio di traffico giornaliero di 28mila veicoli al giorno per corsia ed è l’unica via che ancora presenta un grande impianto semaforico. Un’opera dal costo totale di 550mila euro circa, finanziata dalle casse comunali per 506mila euro e per i restanti, che riguardano il sistema d’illuminazione, da Lucca Riscossioni e Servizi.

Rotatoria in viale Europa

Oggi (10 novembre) in Commissione lavori pubblici presieduta dal presidente Marco Santi Guerrieri, senza la presenza di tecnici comunali e assessori, è stato presentato per la prima volta la rotonda dal progettista ingegner Giuseppe Serrapede.

Rotatoria in viale Europa

“La richiesta di una rotatoria in viale Europa in corrispondenza dell’incrocio nasce per eliminare ultimo grande impianto semaforico a Lucca, su un’arteria che adesso è la più trafficata del reticolo cittadino – spiega l’ingegner Serrapede -. Nelle ore di punta e nel week end si verificano degli accumuli importanti di veicoli, sia su viale Europa, sia su via Teresa Bandettini. Il progetto deve eliminare questi accumuli di veicoli, per questo prima della progettazione abbiamo fatto delle valutazioni e delle analisi di carattere trasportistico. Abbiamo incaricato una società e i dati ricavati sono impressionanti, siamo arrivati a contare 28mila veicoli al giorno per direzione.Già con 8-7 mila veicoli l’opera sarebbe comunque stata giustificata. Non ci siamo limitati a studiare solamente la rotatoria, ma quanto questa si inserisce nel contesto urbano preesistente, ed è stata considerata nella simulazione anche la rotonda in via Carducci. Le valutazioni ci fanno pensare che, questa nuova rotatoria non comporta aggravi sostanziali sul resto delle vie, si tratta di un equilibrio sottile e delicato. Sui mezzi pesanti che passano da viale Europa abbiamo contato circa 6-700 tir per direzione, tutti i dati dello studio sono disponibili”.

Rotatoria in viale Europa

Molte le domande poste al tecnico, sia dal presidente della Commissione lavori pubblici, Marco Santi Guerrieri, sia dai consiglieri di maggioranza e opposizione, Panelli (Lucca 2032), Bianucci (Sinistra Civica Ecologista) e Giannini (Pd).

Bianucci in particolare ha sottolineato quanto l’intervento sia evidentemente necessario, ma che valuterà attentamente che il risultato porti alle soluzione prospettate: “Sicuramente la zona di viale Europa è critica dal punto di vista del traffico, ed è positivo che si cerchino soluzioni – dichiara -. Vorremmo che si riflettesse bene su quali strade intraprendere: ci sentiamo scottati dalla vicenda della rotatoria di via Salicchi, dove abbiamo speso un milione di euro di soldi delle cittadine e dei cittadini, lasciando di fatto le cose come erano prima e con la realizzazione di una seconda ‘goccia’ di cui nessuno capisce la necessità. Per questo diciamo che auspichiamo un progetto davvero condiviso: perché non abbiamo bisogno di interventi spot, ma di soluzioni vere. Il fatto che nella Commissione di stamani non abbiano partecipato né l’assessore né il dirigente, non ci rassicura in tal senso”.

Secondo il consigliere Luciano Panelli, che abita in zona, invece la rotatoria di via Salicchi è un esempio di opera ha dato i risultati sperati: “Io invece mi auguro che i risultati della futura rotonda di viale Europa, possano essere gli stessi risultati della rotatoria in via Salicchi – dichiara -. Risultati straordinari da un punto di vista di un cittadino che vive lì, dove è stato risolto un problema annoso”.

L’argomento della Commissione poi torna sulla rotonda di viale Europa perché sono previsti degli espropri.

Rotatoria in viale EuropaRotatoria in viale Europa

“Ci saranno degli espropri a causa delle dimensioni ridotte della strada – aggiunge l’ingegner Serrapede -. Saranno espropriate parti di terreno nella zona del distributore e nella zona in cui si trovano dei campi (parte destra e sinistra del progetto guardando la nuova rotonda in direzione del il cavalcaferrovia). La rotatoria ha forma ellittica proprio a causa di questi espropri e abbiamo già avuto contatti con i proprietari che sono d’accordo con il progetto. Abbiamo anche una stima di esproprio per 39mila euro per la parte del distributore, 13-14mila euro per la parte dei campi. Il progetto costerà alle casse comunali 506mila euro a cui si aggiungeranno altre 45-50mila euro per il sistema d’illuminazione, che sarà finanziato da Lucca Riscossione e servizi”.

Quali saranno i tempi e le modalità dei lavori?

“Abbiamo svolto un cronoprogramma – prosegue il progettista -, ci saranno tante lavorazioni in notturna e, consideriamo di concludere in 3-4 mesi. In una prima fase la circolazione non sarà intaccata, perché si lavorerà sulle porzioni esterne della rotatoria e il cantiere sarà protetto da barriere. Quando saranno pronte queste porzioni esterne, verrà spento il semaforo, istituito il senso rotatorio provvisorio e da quel momento le lavorazioni saranno fatte all’interno, con il traffico che sfrutta la viabilità definitiva del progetto. L’attraversamento pedonale va inserito obbligatoriamente per decreto ministeriale a 10-15 metri dalla rotatoria. Abbiamo già affrontato tutte le problematiche amministrative e ottenuto le concessioni dal Genio civile e il Consorzio di bonifica per il canale Priscilla”.

Il consigliere Giannini evidenzia che il progetto come è stato concepito ha due corsie d’ingresso nella rotatoria e solo una di uscita, anche sul cavalca ferrovia di viale Europa. Dopo, in entrambe le direzioni la strada si allarga nuovamente, ma a suo avviso questo potrebbe portare ad un effetto imbuto.

Rotatoria in viale Europa

“Purtroppo – sottolinea il progettista -, il decreto ministeriale del 2006 stabilisce che qualsiasi rotatoria deve avere massimo due corsie di entrata e una di uscita. Obbligatoriamente. Il legislatore vuole che la rotatoria rallenti il traffico ed assicuri una maggiore sicurezza. Ma dai nostri rilievi, fatti da una società di Firenze specializzata nelle analisi dei flussi di traffico, il rischio di creare un imbuto non esiste”.

“Tutti gli attraversamenti pedonali saranno dotati di pannello retroilluminato con un lampeggiante sopra – aggiunge -. Ho voluto utilizzare un solo palo, in cui concentrare cartellonistica e illuminazione progetto ha sue complessità. Tra alcuni giorni presenteremo il progetto definitivo, che è già pronto, pensiamo di essere pronti per la gara di appalto entro la fine dell’anno e consideriamo poi a gennaio che ci possa essere l’affidamento dei lavori alla ditta aggiudicatrice, per poi iniziare a quel punto a breve. Dall’inizio dei lavori, noi calcoliamo 3-4 mesi”.