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Intitolata ad Antonio Possenti la piazzetta dov’era il suo studio

Cerimonia con le istituzioni in via dell’Anfiteatro. La famiglia ha eccezionalmente aperto per una visita il luogo dove l’artista lavorava

Inaugurata la piazzetta intitolata ad Antonio Possenti in via dell’Anfiteatro a due passi dallo storico studio dell’artista. 

piazza Possenti, Lucca, via dell'Anfiteatro

La cerimonia si è svolta stamattina (23 novembre) e si è ricordato l’artista, pittore e illustratore italiano che è nato ed è vissuto a Lucca e proprio lì ha avuto il suo studio. Alla cerimonia, insieme a parenti, amici ed estimatori del maestro, erano presenti per l’amministrazione comunale il sindaco Mario Pardini, l’assessore alla toponomastica Moreno Bruni e gli assessori Remo Santini, Mia Pisano e Paola Granucci.

piazza Possenti, Lucca, via dell'Anfiteatro

“Questa intitolazione – hanno detto Pardini, Bruni e Santini – è stata fortemente voluta dall’amministrazione comunale per onorare il nome e la memoria di un artista, Antonio Possenti, che attraverso la sua opera geniale di pittore e illustratore ha contribuito ad arricchire il panorama culturale italiano e non solo, facendo conoscere altresì il nome di Lucca, la sua città natale, in Italia e nel mondo. Siamo particolarmente lieti che proprio una piazza nei pressi dell’Anfiteatro, dove il maestro aveva stabilito il suo studio in età matura, possa ricordare d’ora in poi questo nostro illustre concittadino”.

piazza Possenti, Lucca, via dell'Anfiteatro

Al termine della cerimonia i figli hanno aperto straordinariamente lo studio dell’artista per una visita.

piazza Possenti, Lucca, via dell'Anfiteatro

Antonio Possenti (Lucca 1933- Lucca 2016). Durante l’adolescenza sviluppò interesse per la lettura e dette prova di qualità espressive nel disegno. Completati gli studi classici, si laureò in giurisprudenza a Pisa e, dopo aver svolto il praticantato presso uno studio legale, si dedicò all’insegnamento di diritto nelle scuole secondarie superiori della provincia di Lucca. Durante il periodo d’insegnamento iniziò, da autodidatta, l’attività di disegnatore satirico, succedendo al vignettista Mino Maccari sulle pagine del settimanale Il Mondo, e illustrò alcuni volumi della Collana Il Ponte della casa editrice Mondadori. Dal 1960 ottenne numerosi riconoscimenti, ed espose in Italia e all’estero.

Fu membro dell’Accademia lucchese di scienze, lettere e arti e dell’Accademia delle arti del disegno di Firenze.