L'appuntamento
|Traffico pesante a San Concordio e ipotesi nuova rotonda: c’è l’assemblea pubblica
Il comitato di quartiere promuove l’incontro alla biblioteca popolare: l’idea è una strada verso la zona industriale parallela all’autostrada
“Il problema dell’attraversamento dei mezzi pesanti che dall’autostrada si dirigono alla zona industriale di Mugnano è insostenibile a San Concordio nelle vie Formica, Consani, Squaglia a limitrofe: vibrazioni che creano lesioni nelle case, rumore, inquinamento, pericolosità ad andare in bici e anche a piedi”. A dirlo è il Comitato di quartiere Per San Concordio che ha convocato giovedì prossimo (4 dicembre) alle 18 alla biblioteca popolare di via Urbiciani 362 un’assemblea di quartiere.
“Non ci sono ricette facili, ma la grande rotonda che il Comune vuole fare all’angolo tra via Formica e via Consani certo non risolve: servirà solo a far girare meglio i camion e condanna la parte centrale e più intensamente abitata San Concordio a subire il loro traffico per sempre- Un’alternativa per non far più passare i tir in mezzo alle case a San Concordio può esserci: una strada camionabile adiacente all’autostrada A11 che passando sotto l’arco già rotto arrivi direttamente alla zona industriale, senza intaccare l’acquedotto e senza attraversare il quartiere. Togliere i tir da San. Concordio è una grave questione di sanità pubblica che non può più essere ignorata da tutti gli enti proposti alla viabilità e alla salute, con il coinvolgimento anche della società autostrade”.
“Il traffico all’incrocio tra via Formica e Consani è aumentato dopo che la giunta Tambellini ha istituto il senso unico in via Nottolini, che ha fatto di via Consani l’unico asse di scorrimento del traffico a sud della città – dicono dal comitato – È improbabile che la rotatoria serva a fluidificare il traffico all’incrocio, perché nelle ore di punta le code si formano sia a valle sia a monte di questo incrocio e indipendentemente da esso. Eppure secondo il piano generale del traffico queste sono correttamente classificate come strade di quartiere, non svicoli autostradali”.
“Questa nuova grande rotonda dal costo di 430mila euro quindi – conclude il comicato non risolverà affatto il problema del traffico pesante che attraversa le zone intensamente abitate del quartiere, si porterà via una parte del verde e degli alberi del parco della Pace, creerà disagi a ciclisti, pedoni e attività commerciali e costituirà un ennesimo sfregio al canale della Formica e al sito dell’antico porto. Non sprechiamo i soldi dei cittadini e verifichiamo l’alternativa di una strada camionabile adiacente all’autostrada”.


