La visita
|L’assessora Monia Monni in visita all’Ospedale San Luca: un milione di euro per l’ampliamento del Pronto Soccorso
Monni spiega: “‘È l’inizio di un percorso che vedrà ulteriori adeguamenti, perché le dimensioni sono inadeguate al numero di accessi”
Questa mattina (venerdì 5 dicembre) l’assessora regionale alla sanità, Monia Monni, ha visitato l’Ospedale San Luca di Lucca. La rappresentante della Giunta di Eugenio Giani ha visitato la struttura e ci ha tenuto a parlare e mostrare la propria vicinanza ai rappresentanti di ogni reparto.
Si è tratta, inoltre, di una visita propedeutica a quello che sarà un primo ampliamento del Pronto Soccorso, intervento per il quale la Regione Toscana investirà oltre un milione di euro. Questo servirà a sfollare il reparto, che non riesce ad essere all’altezza delle richieste, e a far si che “divenga quel punto di riferimento per i cittadini anche per esigenze che non sono strettamente d’emergenza sanitaria”, come auspicato ai nostri microfoni, lo scorso 11 luglio, dal direttore FrancescoPuggelli.
“C’è un investimento in corso importante sul pronto soccorso, un primo adeguamento sia organizzativo che per le dimensioni a cui ne seguiranno altri. È una struttura insomma molto attenzionata, ci sono elementi da monitorare e da migliorare, ma come dire, migliorare se può sempre questo è il nostro impegno, vogliamo vedere in questo viaggio le eccellenze ma vogliamo anche mettere in evidenza le elementi di criticità proprio per concentrare il nostro lavoro su quelli”.
“È una riorganizzazione interna degli spazi e di un ampliamento – prosegue la rappresentante della Giunta Giani -, un primo ampliamento di circa 150 metri è in corso, ma è appunto l’inizio di un percorso che vedrà ulteriori adeguamenti anche dimensionali perché le dimensioni di questo pronto soccorso sono inadeguate al numero di accessi che si verificano periodicamente”.
“In particolare – aggiunge Monni – stiamo lavorando a Lucca all’apertura di cinque case della comunità: è un investimento importante in cui crediamo moltissimo, perché le case della comunità saranno il luogo delle integrazione tra sociale e sanitario. Investiremo 14 milioni di euro in questa area. I lavori devono essere conclusi entro la fine di marzo, quindi stiamo lavorando molto anche con la direzione aziendale. Voglio ringraziare la dottoressa Casani, che sta facendo un lavoro meraviglioso”.
“Ho deciso di iniziare questo viaggio – afferma l’assessora Monni – nelle aziende ospedaliere per confrontarmi con le direzioni, ma anche con il personale delle nostre strutture sanitarie perché ho l’idea di impostare questo lavoro in maniera molto partecipata, molto collaborativa, in modo da far sentire i dipendenti parte del sistema a parte di una squadra, perché lo sono a tutti gli effetti. Questa è una struttura, che ha compiuto dieci anni da poco, non ha fermato i suoi investimenti e sta continuando a crescere e a migliorare, sia dal punto di vista tecnologico, con investimenti in tecnologie che permettono a interventi sempre meno invasivi, sempre con margini di recupero più rapidi per i pazienti”.
Tra gli spazi visitati il centro conservazione cornee, l’ambulatorio per pazienti con bisogni speciali, la sala di radioterapia, le nuove implementazioni come la pet tac e l’acceleratore lineare e il pronto soccorso.
“Io credo che aver ridotto il numero delle aziende, averle portate a tre, sia stata una scelta molto ben ponderata, che peraltro per esempio ci ha consentito di resistere al Covid molto meglio di altre regioni. Credo che sia una scelta irreversibile, perché ormai le aziende hanno una loro dimensione, una loro strutturazione, non è che chirurgicamente si può tornare indietro. Credo – conclude – che ci sia bisogno di un maggior coordinamento tra le aziende e di un maggior coordinamento della regione verso le aziende”.
“È un grande onore avere l’assessora tutto il giorno qui con noi. Tra l’altro – dichiara la direttrice Casani – è una delle prime uscite del nuovo mandato e questo ci rende particolarmente orgogliosi e deve essere un segnale di grande attenzione verso il nostro territorio, in particolare per Lucca. Oggi parleremo del territorio, sia da quanto riguarda l’ospedale che appunto le grandi riforme che sono in corso, sull’area di organizzazione territoriale. Questo è un ospedale su cui, a dieci anni dall’inaugurazione, si continua ad investire. L’ospedale di Lucca è in crescita ed ha molti punti di forza, oltre a qualche punto di debolezza su cui si deve lavorare“.
“Dobbiamo lavorare sul pronto soccorso, anche un tema di spazi e sulle liste d’attesa, in particolar modo sulle visite specialistiche. Questo è un tema che ci vede sempre coinvolti, sempre impegnati in prima fila, con la consapevolezza che la risoluzione dei questi problemi non è semplice“.
“Sul personale – continua Casani – siamo costantemente impegnati a far fronte a quella che è una carenza a livello nazionale che riguarda sia il personale medico ma anche il personale infermieristico. L’attenzione nostra della Regione è quella di far fronte con tutte le forme al reclutamento di personale, sia per i territori come Lucca che hanno problemi ma inferiore ad altri sia per i territori più difficili come ad esempio la Valle del Serchio, i particolare Castelnuovo e Barga su cui sono stati attivati dei percorsi appositi. Chiederemo poi alla regione di poter far questi concorsi anche per il personale del comparto. Quindi c’è un’attenzione continua alla ricerca di personale e consapevole”.
I consiglieri regionali Mario Puppa e Vittorio Salotti, il direttore dell’Ospedale San Luca, Francesco Pugelli, direttrice generale Azienda Usl Toscana nord ovest, Maria Letizia Casani, e la direttrice della Zona distretto Piana di Lucca, Eluisa Lo Presti.

