L'evento
|A Carignano terza edizione dell’Agrialbero: 90 trattori per formare un albero di Naale
’immagine d’insieme potrà essere vista agevolmente dagli spettatori a margine dell’area: appuntamento nel tardo pomeriggio di venerdì 19
In prossimità della festa di Natale, sarà riproposta la terza edizione dell’Agrialbero, a cura di alcuni studenti dell’Istituto tecnico agrario di Mutigliano, in collaborazione con i Donatori di Sangue del gruppo Fratres di Carignano e con il patrocinio, quest’anno, anche del Comune di Lucca.
Nel tardo pomeriggio del prossimo 19 dicembre, a partire dalle 18, in un vasto appezzamento di terreno a margine della via dei Bocconi, a Carignano, si riuniranno più di 90 trattori di aziende agricole che operano nel Comune di Lucca, nel Comune di Pescaglia, nei Comuni della Versilia e della Media Valle. I trattori si disporranno a formare il disegno di un abete, l’albero tipico del Natale, che sarà illuminato dai fanali e dagli altri corpi illuminanti dei trattori. L’immagine d’insieme potrà essere vista agevolmente dagli spettatori a margine dell’area, che avranno tra l’altro la possibilità di osservare la scena finale dall’argine di colmatura del Serchio, sopraelevato di alcuni metri rispetto al piano di campagna. Con un drone saranno inoltre effettuate riprese dall’alto che renderanno perfettamente l’idea del disegno dell’Agrialbero e della sua illuminazione.
La manifestazione, che si concluderà con la cena dei partecipanti in un ristorante della zona, vuol significare il sentimento di unione solidale di coloro che sono impegnati nel settore agricolo, un ambito lavorativo che spesso richiede reciproca collaborazione tra gli operatori. Ma nell’attuale congiuntura economica, la volontà di essere insieme nella costruzione dell’agrialbero in occasione del Natale, è anche il modo per richiamare l’attenzione su un settore produttivo, l’agricoltura, oggi gravato da non poche difficoltà.
È un richiamo, nel segno della solidarietà e della festa, per ricordare che l’attività agricola ci fornisce gli alimenti necessari alla vita. E non solo: essa è anche custode della sicurezza del territorio e della bellezza del paesaggio: una bellezza che si è formata nel tempo dall’incontro tra la natura e l’attività umana.


