L'inaugurazione
|Nella caserma dei Carabinieri c’è ‘Una stanza tutta per sé’, per le vittime di violenza di genere
Un luogo pensato anche per i bambini. Nei primi dieci mesi di quest’anno l’Arma è intervenuta in 250 casi tra denunce e arresti effettuati. Mentre diventa legge il reato di femminicidio
Un luogo protetto e accogliente per ospitare le donne vittime di violenza di genere, dove possono trovare ascolto per raccontare tutto ciò che è accaduto. Oggi (10 dicembre) alla caserma provinciale dei carabinieri in Cortile degli Svizzeri è stata inaugurata Una stanza tutta per sé, progetto nato nel 2015 dall’accordo tra l’Arma e l’associazione Soroptimist International.

Il nome, una Stanza Tutta per sé prende ispirazione dal saggio di Virginia Wolfe, in cui la scrittrice londinese racconta le ingiustizie sociali sulla mancanza di libertà di espressione delle donne. L’iniziativa nasce dalla volontà di offrire un ambiente dedicato e rassicurante per tali vittime che si trovano in uno stato di estrema fragilità e vulnerabilità. L’obiettivo primario è favorire l’emersione della violenza, garantendo la serenità necessaria affinché le persone coinvolte possano raccontare le loro esperienze in condizioni di massima privacy e comfort psicologico.
La sala è stata concepita per essere un vero e proprio rifugio. I colori, l’arredamento e l’atmosfera sono stati scelti accuratamente per contrastare l’impatto formale degli ambienti di una Caserma, contribuendo a ridurre lo stress emotivo durante l’atto della denuncia o dell’escussione.
Soroptimist, che oggi (10 dicembre) festeggia i 75 anni dell’Unione Italiana, ha realizzato in tutto il nostro Paese più di 300 stanze come questa.

“Soroptimist è un’associazione di donne che sono attive nel lavoro, nelle professioni – spiega la presidente di Soroptimist Lucca, Laura Checcucci -. Con questo service nazionale, abbiamo realizzato queste stanze di ascolto nelle sedi delle forze dell’ordine dove le donne possono andare a denunciare le violenze e le sopraffazioni, in questi ambienti che sono meno freddi rispetto ad un ufficio. E dove possono recarsi assieme ai loro figli, sentendosi accolte e allora agio. A Lucca – prosegue la presidente -, Soroptimist ne ha realizzate tre: una 10 anni fa al tribunale, una nel 2021 alla Questura e questa alla sede provinciale dell’Arma dei Carabinieri in Cortile degli Svizzeri. E non c’è miglior modo di festeggiare il Soroptimist day, che è oggi (10 dicembre)”.

Proprio in questi giorni in Gazzetta Ufficiale è stata pubblicata la legge che introduce per la prima volta il reato di femminicidio, in vigore dal prossimo 17 dicembre. La violenza sulle donne è un fenomeno che colpisce anche la nostra provincia, come ricorda il comandante dell’Arma dei Carabinieri di Lucca colonnello Michele Lastella: “Grazie a questa stanza cercheremo di far sentire a proprio agio le vittime di violenza – precisa -. Saranno ricevute da personale altamente specializzato perché l’Arma dei Carabinieri ha investito tantissimo negli ultimi 20 anni proprio nella preparazione, ma non soltanto a livello giuridico, anche nell’accoglienza di vittime di violenza di genere“.
I dati provinciali sui reati di violenza sulle donne in provincia di Lucca, spiega il Comandante Lastella, “Rispecchiano un po’ quelli che sono i dati a livello nazionale. Siamo in linea con quelli che sono i dati dello scorso anno. Il nostro impegno è proprio quello di cercare di invitare e rendere maggiormente sensibili sul fenomeno le vittime di violenza che molto spesso sono reticenti nel segnalare la situazione nella quale si trovano, perché hanno paura a livello fisico, psicologico e sociale. Noi vogliamo essere qui proprio per loro per cercare di aiutarle”.

Nella Stanza tutta per sé sono presenti anche giochi per bambini.
“Perché molto spesso non è soltanto la donna a essere vittima, ma direttamente o indirettamente, lo sono anche i minori e dobbiamo cercare di salvaguardarli e quindi questo è un modo per farli sentire proprio agio”.
Nei primi dieci mesi di quest’anno l’Arma è intervenuta in 250 casi tra denunce e arresti effettuati.

