L'intervento
|Rifiuti, Vivere il Centro Storico alza la voce: “In un anno rincari di oltre il 10 per cento”
Il comitato: “Agli aumenti si aggiunge il nuovo contributo fisso di 6 euro per il bonus sociale rifiuti, misura senza alcuna equità”
“In un solo anno la bolletta rifiuti cresce del 10,25%: una famiglia tipo di due persone passa da 390 euro nel 2024 a oltre 430 nel 2025, a parità di servizio”. A dirlo è Vivere il Centro Storico.
“A questo si aggiunge il nuovo contributo fisso di 6 euro per finanziare le agevolazioni del bonus sociale rifiuti, applicato indistintamente a tutti i cittadini, senza criteri di equità rispetto ai redditi. Un contributo che invece di essere prelevato dalla fiscalità generale colpisce allo stesso modo chi vive con la pensione minima e chi ha redditi molto elevati come l’industriale milionario, oppure il sindaco che percepisce circa 10mila euro al mese o un assessore che ne percepisce 6mila (emolumenti raddoppiati dal 2022). Un’impostazione che solleva seri dubbi di equità”.
“Vivere il Centro Storico denuncia inoltre – prosegue la nota – che nel 2025 il Comune ha riconosciuto a Sistema Ambiente 1,1 milioni di euro per la raccolta rifiuti durante eventi organizzati o patrocinati, più 297mila euro per gli eventi del calendario Vivi Lucca: in totale 1.397.000 euro di risorse pubbliche. Così i cittadini pagano due volte: con l’aumento della bolletta e con le tasse comunali, mentre i benefici economici degli eventi restano concentrati sui pochi operatori del settore alberghiero e ristorazione”.
“Nel proprio esposto il comitato – conclude Vcs – chiede a sindaco, giunta e consiglio comunale di chiarire se l’aumento sia stato discusso e chi lo abbia votato; quali misure siano state adottate per ridurre i costi di Sistema Ambiente; perché non venga introdotto un contributo a carico degli organizzatori di eventi e l’apertura di un confronto pubblico in Consiglio. Quando si mettono le mani nelle tasche dei cittadini servono trasparenza, equità e chiarezza”


