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Limitazioni al traffico oltre i termini previsti: si chiedono soluzioni urgenti

Serpeggia il malcontento tra i residenti di via Don Minzoni e dintorni, nel quartiere di Sant’Anna, per le condizioni del cantiere Geal che prevede sostituzioni di tubi. Dicono i cittadini: “È aperto dal 6 ottobre 2025 senza che se ne veda la conclusione. E la nostra rabbia cresce se pensiamo che la chiusura della viabilità, o comunque la limitazione del transito di biciclette, pedoni e auto, non è una novità in questa importante traversa di viale Puccini che dal 2022 vede ciclicamente transenne e cartelli di ‘lavori in corso’. Le limitazioni al traffico, secondo quanto si legge dall’ordinanza del Comune di Lucca numero 2869, sarebbero dovute terminare lo scorso 13 dicembre“.

Proseguono i residenti: “Si riscontrano disagi per il transito e la sosta delle auto, disagi per la impossibilità di parcheggiare e per la corretta gestione della raccolta differenziata, visto che anche i marciapiedi sono preclusi in prossimità di alcuni condomini. Via Don Minzoni è inoltre sede di tre edifici scolastici: una scuola dell’infanzia, una scuola primaria e una secondaria di primo grado. Plessi vitali per il quartiere, con attività che vanno ben oltre l’orario normale mattutino delle lezioni e che sono frequentati dalla gente del quartiere e dagli studenti anche per attività pomeridiane e per prendere parte ai corsi comunali nelle palestre e alle attività delle associazioni culturali di integrazione, anch’esse nelle aule scolastiche”.

“Lasciamo immaginare – spiegano i residenti – cosa c’è qui ogni mattina intorno alle 8. Oltre al traffico e alla comprensibile sosta selvaggia, ci chiediamo se davvero sono sicuri i tanti studenti del quartiere più popoloso del territorio che raggiungono a piedi o in bicicletta la propria scuola. Auspicavamo che i lavori al cantiere proseguissero durante la pausa natalizia, dove c’è più calma. Ma dal 23 dicembre al 6 gennaio, anche nei giorni feriali, i lavori sono andati avanti a singhiozzo. Così ci ritroviamo con scavi, rumori, studenti insicuri e polveri anche con il ritorno alla vita normale degli uffici comunali e delle attività scolastiche. L’auspicio a Sant’Anna è che il cantiere possa essere ultimato quanto prima e che, al netto di emergenze (dal 17 novembre?) si possano rinviare in momenti di chiusura delle scuole le attività di cantiere. Se questo non fosse possibile, che almeno sia migliorata la cartellonistica con maggiore sicurezza di pedoni e biciclette, individuando aree di sosta adeguate e sicure per gli studenti all’ingresso della scuola secondaria di primo grado”.

L’amministrazione comunale lo scorso 30 dicembre aveva reso noto che i lavori di chiusura dei cantieri e relativa riasfaltatura delle strade interessate sarebbero iniziati a partire dal 13 gennaio (leggi qui ).