La protesta
|Aule troppo fredde, gli studenti del Vallisneri escono fuori per protesta: “Le temperature arrivano addirittura a 11 gradi”
Il vecchio padiglione dovrà essere demolito e la Provincia non può sostituire la caldaia, ma all’interno la temperatura è più bassa dei 18 gradi stabiliti per legge
Da giorni alcune aule di un padiglione del Liceo scientifico Vallisneri di Lucca sono al freddo e così, stamani (13 gennaio), gli studenti, stanchi di tremare all’interno delle classi, hanno deciso spontaneamente di uscire fuori dalla scuola e non partecipare alle lezioni. Si tratta di un problema che persiste da molto tempo raccontano gli studenti: anche l’anno scorso quando le temperature si sono fatte più rigide, gli studenti del Liceo scientifico si sono rifiutati di partecipare alle lezioni e la situazione stava precipitando anche prima dell’inizio delle vacanze natalizie. Oggi al ritorno sui banchi di scuola, complici le temperature più rigide, la situazione è stata ritenuta non più sopportabile.

A spiegare ciò che sta accadendo e come sono costretti a vivere all’interno delle aule gli studenti, è la rappresentante d’istituto, Maria Ida Barberi: “In questi giorni alcuni rappresentanti delle classi hanno portato dei termometri d’ambiente per vedere con prova fisica che le temperature non superano i 18 gradi prestabiliti dalla leggee anzi in alcune classi ci sono addirittura 11 gradi – spiega -. I 18 gradi sono stabiliti dalla legge con due gradi di tolleranza, noi all’interno abbiamo 15, 14 e in alcuni casi 12 gradi fino al minimo di 11 gradi. Noi riteniamo che siano condizioni inaccettabili, stare nelle aule con cinque strati di vestiti addosso, non riuscire a scrivere a usare ipad e altri strumenti a causa del freddo”.
Un problema che si ripresenta ogni anno, quando le temperature calano di più. Purtroppo dopo le feste di Natale, con giorni di termosifoni spenti, il freddo si è fatto sentire e i ragazzi chiedono a gran voce temperature più adeguate ai mesi invernali. L’istituto è in mano alla Provincia di Lucca, e i tecnici sono stati chiamati più volte, purtroppo però sostituire la vecchia caldaia sarà molto difficile poiché quel padiglione a breve dovrà essere demolito.
“Abbiamo la fortuna che si sta costruendo il nuovo padiglione, il nuovo nuovo, come lo chiamiamo noi – prosegue la rappresentante d’istituto -. Ed effettivamente ci viene detto che tra poco il vecchio padiglione verrà sgomberato e demolito. Infatti la Provincia dice che non possono mettere una nuova caldaia all’interno del vecchio, perché appunto non avrebbe quasi senso metterne una nuova per poi distruggere tutto. Anche i lavori sarebbero lunghi, mettere una nuova caldaia, per poi ritoglierla, e rimetterla nel nuovo, sarebbe comunque un problema. Insomma, capiamo le difficoltà che ci sono, però abbiamo meno di 18 gradi, 16 per la per tolleranza. Quindi cosa facciamo, cosa possiamo fare? È una domanda che ci poniamo e che ci pongono gli studenti”.

La Provincia ha inviato dei tecnici per alzare al massimo le temperature delle due caldaie presenti, purtroppo però essendo vecchie c’è da valutare anche la tenuta dell’impianto.

