Il convegno
|Gli studenti lucchesi a Palazzo Ducale per l’incontro Zero Waste. Tanta partecipazione per i temi ambientali
All’incontro organizzato da Consorzio di Bonifica e l’Ust ha partecipato il presidente del centro ricerche Rifiuti Zero, Rossano Ercolini
La sensibilizzazione delle nuove generazione verso il problema dei rifiuti ed in particolare dell’abbandono di materiale plastico nei corsi d’acqua e nel mare, è stato al centro del convegno Rifiuti zero, che si è tanuto oggi (16 gennaio) nella sala Tobino di palazzo ducale.

L’incontro è stato organizzato dal Consorzio di Bonifica Toscana nord e dall’Ufficio scolastico territoriale, ed ha coinvolto molti studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio di Lucca.

“Il convegno è collaterale alla mostra Archeoplastica che si sta svolgendo nella chiesa di Santa Caterina a Luccai – prescisa Maurizio Perna vice direttore del Consorzio di Bonifica Toscana Nord -. Il tema toccato è stato importante, quello dei rifiuti zero, e quindi il cercare di produrre meno rifiuti possibili e quelli che produciamo di separarli e d’accoglierli in modo corretto, cercando di evitare che vadano a finire nelle nostre acque e in mare o nel terreno. Abbiamo avuto testimonianze molto qualificate e molto importanti come quella di Rossano Ecolini, direttore del Centro Rifiuti Zero di Capannori, La partecipazione dei ragazzi delle scuole è stata davvero entusiasta e questo ci ha fatto molto piacere”.
“Lucca e Capannori fanno già cose importanti in questo ambito – prosegue il vice direttore del Consorzio -, infatti abbiamo percentuali importanti di raccolta differenziata, abbiamo centri per il riuso, sicuramente però si può fare ancora di più. Come Consorzio di Bonifica, ad esempio, abbiamo il compito di pulire, i corsi d’acqua dalla vegetazione, in modo che l’acqua possa scorrere in modo corretto. Nel nostro lavoro molto spesso incontriamo rifiuti di ogni tipo e soprattutto rifiuti plastici abbandonati. Quindi sicuramente l’impegno può essere ancora maggiore e i risultati ancora più importanti, ma devo dire che incontriamo sempre una buona sensibilità quando cerchiamo di coinvolgere le associazioni, le scuole e in questo tipo di attività”.

Al convegno hanno partecipato anche la giornalista di presa diretta Teresa Paoli, l’artista versiliese Roberto Costa che crea interessanti opere d’arte con i rifiuti plastici che trova in spiaggia e il direttore del centro ricerca Rifiuti Zero di Capannori, Rossano Ercolini: “Il tema toccato è quello dell’invadenza della plastica, soprattutto nei mari e negli oceani, un problema drammatico – dichiara -. Però, dal punto di vista terapeutico, l’approccio della mattinata è quello di condividere il progetto Rifiuti zero, di arrivare attraverso la differenziata ad una progettazione dei nostri prodotti che ne determinino un lungo ciclo di vita, che vada oltre l’usa e getta, ma riparare, riusare, cercando di arrivare, se non proprio a zero, ma maledettamente vicino a zero. È chiaro che lavorare con le nuove generazioni, con i ragazzi, seminare, è fortemente prioritario. Sono loro che purtroppo si trovano in mezzo ad un contesto che non è loro responsabilità aver creato. Poter fornirgli delle soluzioni, lavorare insieme a loro è sicuramente anche un privilegio dell’argomento, quindi grazie della bella mattinata”.

Dopo l’incontro i ragazzi hanno potuto vedere la mostra Archeoplastica, da poco aperta nella chiesa di Santa Caterina a Lucca.

