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Mura di Lucca, verso il masterplan per la riqualificazione: prosegue il lavoro del comitato scientifico

Entro gennaio la gara di appalto per i lavori per riaprire il sotterraneo San Colombano. Restyling per il Castello di Porta San Donato

Prosegue con continuità il lavoro del comitato scientifico per la tutela e la valorizzazione delle Mura urbane di Lucca, che anche nell’ultima riunione mensile ha fatto il punto su tutti i progetti in corso e in programma riguardanti il principale bene monumentale della città. All’incontro hanno preso parte, oltre ai componenti del comitato, anche gli uffici comunali e i tecnici coinvolti, a conferma di un dialogo costante e operativo tra indirizzo scientifico e azione amministrativa.

Il comitato scientifico, istituito nel 2023 per volontà della giunta guidata dal sindaco Mario Pardini, rappresenta un supporto strategico fondamentale per l’amministrazione comunale nelle scelte legate alla conservazione, al restauro e alla valorizzazione delle Mura urbane. In questi mesi il confronto con gli uffici tecnici si è intensificato in modo particolare in relazione al finanziamento complessivo di 700mila euro, ottenuto dal governo e inserito nella legge di bilancio, ripartito tra il 2026 e il 2027, destinato a interventi di restauro, consolidamento e messa in sicurezza delle Mura.

Un finanziamento che segna un nuovo, importante passo nel percorso di valorizzazione delle Mura urbane, portato avanti con determinazione dall’amministrazione comunale, con l’obiettivo di garantire interventi mirati, efficaci e sostenibili, basati su una visione complessiva e su priorità chiaramente definite.

Il Comitato è composto da Roberta Martinelli, Gabriele Calabrese, Marco Amerigo Innocenti, Giuliana Nieri ed Enrico Romiti. La riunione è stata presieduta dall’assessore con delega alla valorizzazione delle Mura, Remo Santini.

Durante l’incontro è stato fatto il punto sul rilievo e monitoraggio dello stato di conservazione dei paramenti murari, degli spalti e dei terrapieni interni, attività affidata all’architetto Leonardo Casini dello studio Casini Cid Architetti (coadiuvato dall’agronomo Piergiorgio Tambellini e dal restauratore Lorenzo Lanciani), attraverso la redazione di un masterplan per la riqualificazione delle Mura urbane. Una volta completato il quadro conoscitivo complessivo, sarà possibile stimare con precisione gli interventi più urgenti, a partire dalla ripulitura dei paramenti dalle erbacce e dalla vegetazione infestante, in accordo con la Soprintendenza si interverrà per restaurare e sistemare anche piccoli cedimenti e smottamenti già individuati nella ricognizione.

Aggiornamenti anche sul fronte della riapertura e valorizzazione del sotterraneo di San Colombano: entro il mese di gennaio partiranno le gare di appalto dei lavori, con l’avvio degli interventi previsto entro la primavera, restituendo alla città e ai visitatori uno spazio di grande valore storico e culturale, attraverso la creazione di un nuovo e suggestivo ingresso alla città. Intervento che si inserisce nel percorso di valorizzazione e conoscenza Ri-Conoscere le Mura, pensato per rafforzare la consapevolezza storica e identitaria di questo straordinario monumento.

Via libera inoltre al restyling interno dell’info point al Castello di San Donato, intervento sostenuto grazie al contributo di Gesam Reti, alla luce dei numeri straordinari registrati. Nel 2025 infatti l’info point ha accolto ben 88.467 visitatori, in netta crescita rispetto ai 75.767 del 2024, dato che conferma il ruolo centrale delle Mura come attrattore culturale e turistico. Approvato infine anche il restyling del percorso espositivo permanente all’interno del sotterraneo del baluardo di Santa Croce.

“Il lavoro del comitato scientifico – dichiara l’assessore Remo Santini – è prezioso e concreto. Stiamo costruendo, passo dopo passo, una strategia solida per la tutela e la valorizzazione delle Mura di Lucca, fondata su competenze, dati tecnici e una visione di lungo periodo. I finanziamenti ottenuti, i monitoraggi in corso e i nuovi interventi programmati dimostrano l’attenzione costante dell’amministrazione verso il nostro bene più identitario, che vogliamo preservare e rendere sempre più fruibile e centrale per i cittadini lucchesi e per chi visita la nostra città”.