Il commento
|Comitato Vivere il Centro storico: “L’Amministrazione continua a trattare Lucca come un villaggio vacanze”
Il Comitato evidenzia “È più attenta a eventi e intrattenimento che alla tutela del suo centro storico e alla qualità della vita dei residenti”
“Dopo una gestazione durata oltre un mese, la Delibera di Giunta numero 340 del 12 dicembre 2025 è stata finalmente pubblicata. La sua lettura ci ha inizialmente sorpreso in positivo: l’Amministrazione dichiara infatti di voler limitare l’eccessiva permeabilità del centro storico, riconoscendone la fragilità e la vocazione pedonale. Una posizione che anche noi sosteniamo da sempre“. Lo afferma il Comitato Vivere il Centro Storico.
“Peccato però che, nei fatti, negli ultimi anni siano stati cancellati i progetti di ampliamento della Ztl in Corso Garibaldi e via Buiamonti – prosegue il Comitato -, e che pochi mesi fa sia stato spento il varco di via Elisa per consentire il transito delle auto dei genitori degli studenti della Carducci, come se percorrere cento metri a piedi fosse impossibile. Ci aspettavamo quindi un cambio di rotta. Invece, leggendo l’ordinanza, abbiamo scoperto che, al di là del tardivo controllo sui permessi dei dimoranti, il traffico nel centro storico non viene ridotto ma addirittura aumentato“.
“I permessi W per i genitori degli studenti passano da 30 a 60 minuti di permanenza: si aumenta il tempo per la colazione e si diminuisce la frequenza nelle scuole di paese; i Giudici di Pace vengono inseriti tra i servizi di pubblico interesse – prosegue – con possibilità di parcheggiare sotto l’ufficio, mentre resta inspiegabile l’esclusione di altre categorie di lavoratori che svolgono anch’essi mansioni di pubblico interesse”.
“Ancora più discutibile – aggiunge il Comitato – è la decisione di rinunciare alla richiesta della ricevuta alle strutture ricettive per l’accesso in Ztl. Nel 2016 noi individuammo un famoso Hotel con poche camere in Ztl che, grazie all’ assenza di controlli, aveva distribuito ben 20.694 permessi. Con questa Delibera si prevedono controlli (che poi sarà difficile fare) sulle presenze del solo mese prima garantendo così una prescrizione utile per i furbi di turno con potenziale incremento di abusi“.
“Siamo sinceramente scoraggiati – conclude il Comitato – da un’Amministrazione che continua a trattare Lucca come un villaggio vacanze, più attenta a eventi e intrattenimento che alla tutela del suo centro storico e alla qualità della vita dei residenti”.


