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All’istituto Fratel Arturo Paoli la settimana dedicata al progetto Erasmus + con le scuole francesi

I docenti francesi hanno potuto osservare da vicino i tanti attori che si muovono all’interno e all’esterno della scuola italiana

Si è conclusa con una tavola rotonda di un gruppo di docenti, dirigenti, pedagogisti e ispettori francesi sul tema dell’inclusione e della gestione del disagio scolastico la ricca settimana di job shadowing Erasmus + all’istituto comprensivo Fratel Arturo Paoli. L’équipe della circoscrizione di Pontarlier ha scelto l’Italia per la tradizione che vede il nostro paese storicamente all’avanguardia nell’ambito dell’inclusione scolastica, grazie anche alla pionieristica legge 104 del 1992, selezionando l’istituto per l’apertura e l’attenzione sempre riservata a temi tanto importanti.

La settimana si è aperta martedì (3 febbraio) con un incontro di presentazione del sistema scolastico italiano e della sua legislazione, sul tema dell’inclusione e delle numerose iniziative in atto presso il nostro istituto. Ha introdotto l’avvio dei lavori la dirigente scolastica Sara Lazzaro, con i saluti dell’assessora Simona Testaferrata del Comune di Lucca e la partecipazione del provveditore agli studi Marta Castagna.

Erasmus + a San Vito

Sono seguite, nei giorni successivi, visite nelle diverse scuole dell’istituto comprensivo, permettendo un’osservazione sul campo e un confronto sulle diverse pratiche didattiche ed educative. Alla tavola rotonda conclusiva di venerdì coordinata dalle docenti Monica Mariti, Beatrice Mezzanotte e Maria Grazia Furnari hanno partecipato Giorgia Graziani e Alessia Moetti del Centro antiviolenza La Luna, il maresciallo Paolo Provvidenti per il protocollo Mi.Ri.A.M (Minori a rischio abusi e maltrattamenti), Ilaria Arata, Roberta Della Maggiora, Miriam Dinelli della Asl per il tavolo tecnico della rete Scuole che promuovono salute, Marta Cipriani, rappresentante dei genitori del consiglio di istituto per il tavolo tecnico della salute Asl Toscana Nord-Ovest, Silvia Granucci in rappresentanza dell’Ufficio scolastico territoriale di Lucca, Ilaria Giudetti del Centro diurno Zenobia, Sara Fioretta e Luciana Guerrieri per il progetto Club Job. 

I colleghi francesi hanno potuto osservare da vicino la ricchezza di attori che, a diverso titolo e in sinergia, si muovono all’interno e all’esterno della scuola per tutelare il benessere e il successo scolastico di tutti gli alunni, favorire lo sviluppo di competenze psicosociali, prevenire il disagio e la dispersione, contrastare la violenza di genere, il bullismo e il cyberbullismoe gestire le situazioni critiche. Temi sempre più attuali e urgenti che necessitano di interventi e investimenti sistematici, collettivi e a lungo termine.

Un sentito ringraziamento dai partecipanti è andata alla dirigente scolastica Sara Lazzaro “per la sua visione europea e per aver creduto nel valore dello scambio internazionale come leva di crescita e innovazione. Grazie alla sua apertura e al suo sostegno, il nostro istituto ha potuto vivere un’esperienza di confronto autentico che rafforza l’idea di una scuola inclusiva e proiettata al futuro“.