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Gli uffici hanno motivato le osservazioni dei comitati con controdeduzioni. Critica l’opposizione che parla di “arroganza amministrativa”

La variante urbanistica che consentirà la realizzazione della rotatoria di San Concordio, che dovrebbe sorgere all’incrocio di via della Formica e via Consani, è stata discussa stamani (13 febbraio) nella seduta congiunta della commissione urbanistica e lavori pubblici. In particolare la discussione si è concentrata sulle osservazioni dell’opera da parte del comitato San Concordio e le controdeduzioni del Comune di Lucca.

rotatoria san concordio commissione progetto

Le osservazioni del Comitato San Concordio sono 5 e in tutte vengono elencate le numerose criticità del progetto, tra cui: il rischio di produrre effetti negativi sulla viabilità del quartiere, incrementare la velocità dei mezzi, peggiorare la sicurezza dei pedoni, aggravare la situazione ambientale. Secondo il Comitato manca una visione complessa sulla mobilità del quartiere, ci sarà un incremento dei mezzi pesanti in circolazione da via Consani e a loro avviso, non sono state prese in considerazione alternative a questo progetto. Inoltre con la rotatoria, sempre secondo il Comitato per San Concordio, cancella ‘l’identità’ del porto della Formica, chiedendo un’ispezione dei luoghi, la sorveglianza archeologica durante i lavori e una sua valorizzazione. Per tutti questi aspetti e per molti altri che vengono elencati all’interno delle 5 osservazioni, il Comitato di San Concordio chiede in particolare una sospensione del progetto della rotonda, una adeguata valutazione di soluzioni alternative e l’attivazione di un percorso partecipativo con la cittadinanza.

Le osservazione sono state rigettate dagli uffici comunali allegando ad ognuna delle controdeduzioni.

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A parlarne è l’assessore ai lavori pubblici, Nicola Buchignani: “Quello è un tratto particolarmente trafficato con un incrocio a T molto anche pericoloso, perché c’è un’immissione in strada e in parecchie ore del giorno si creano diverse che provocano un inquinamento importante nel quartiere – dichiara -. Il progetto prevede una rotatoria che migliorerà il traffico, lo renderà più sicuro, migliorerà l’inquinamento, migliorerà la pedonabilità dell’intersezione, la ciclabilità dell’intersezione e verrà creato un marciapiede in via della Formica che ad oggi non esiste. Riqualificheremo anche tutta l’area”.

Tra le osservazioni si parla anche di una mancata visione d’insieme da parte dell’amministrazione comunale sulla viabilità del quartiere.

“No, direi proprio di no , l’amministrazione ha iniziato ad analizzare tutto il quartiere San Concordio – aggiunge Buchignani -. Pensiamo ad esempio alla rotatoria di via Teresa Bandettini, pensiamo a quello che l’amministrazione sta portando avanti, con il completamento degli Assi Viari si arriverà allo sbocco con il nuovo casello di Mugnano. Ecco, queste sono tutte interlocuzioni che l’amministrazione sta portando avanti con il ministero, con Anas e con il Commissario, perché è convinta che solamente attraverso una risoluzione e una partenza degli assi viari si possa arrivare in modo definitivo ad migliorare la viabilità del comune di Lucca e di tutta la piana”.

“Perché solamente avendo una visione che parte da Ponte a Moriano e arriva ad Antraccoli e al naturale sbocco nella zona del Frizzone e nella zona di Mugnano, avremo completato quella che era una circonvallazione di tutta la piana e anche del Comune di Lucca – prosegue -. La visione dell’amministrazione poi non finisce qui, stiamo lavorando su tanti progetti e quando li avremo pronti li renderemo pubblici e li condivideremo attraverso assemblee pubbliche con tutti i nostri cittadini, perché riteniamo che quello sia il percorso che ci dice di fare il Piano Strutturale”.

Secondo le parole della consigliera Serena Mammini, opera essenziale che dovrebbe seguire quella della rotatoria in tra via della Formica e via Consani è proprio l’apertura del casello autostradale a Mugnano: “Invito l’amministrazione a riagganciare il percorso politico amministrativo con il ministero delle infrastrutture per la realizzazione del casello di Mugnano, altrimenti stiamo parlando del nulla. Dal momento che c’è piano strutturale e piano operativo, la visione d’insieme c’è per forza”.

“E’ un progetto ministeriale – risponde Buchignani -, ad oggi sappiamo che è stato approvato un progetto di fattibilità tecnica, ex progetto definitivo, degli assi viari nord-sud per quanto riguarda il lotto uno. Quello che parte da Ponte a Moriano e arriva al Frizzone e in parte arriva anche su via di Tiglio perché con l’osservazione presentata dal Comune di Lucca, abbiamo ottenuto un piccolo braccetto, che è fondamentale per dare vita proprio alla seconda fase della progettazione della seconda fase del lotto 2, che prevede proprio il completamento fino a Mugnano. Naturalmente il casello di Mugnano andrebbe a migliorare tantissimo quella che è la percorribilità dei mezzi pesanti della nostra circonvallazione. Poi l’amministrazione vuole andare oltre perché vuole dare uno sbocco all’uscita autostradale Lucca ovest”.

La rotatoria di San Concordio dovrebbe vedere la luce entro giugno e, secondo i tecnici del Comune di Lucca, i lavori non creeranno un grosso impatto sul traffico del quartiere.

Critica l’opposizione: “L’amministrazione comunale dice che non é indispensabile un percorso di partecipazione con il quartiere di San Concordio per la variante della rotatoria tra via della Formica e via Consani – incalza il consigliere Bianucci -. Evidentemente la partecipazione a San Concordio era necessaria solo quando la destra era all’opposizione: la realtà dimostra che di buoni propositi é lastricata la via dell’inferno”.

“Infine, l’amministrazione comunale boccia senza appello tutte le proposte delle cittadine e dei cittadini, perché dice che non é la discussione della variante il luogo dove prendere in considerazione alcue delle idee da loro proposte. Annuncio quindi che presenterò, durante il dibattito in Consiglio comunale, una serie di ordini del giorno che riprenderanno i propositi dei cittadini e delle cittadine. Vedremo quindi se l’impostazione dell’assessore Buchignani è solo una scusa, e se c’è davvero l’intenzione di prendere in considerazione le proposte”.

Gli fa eco il consigliere Giannini che parla di arroganza decisionista dell’amministrazione, ricordando ciò che invece era successo durante la presentazione della Piazza Coperta, quando l’attuale maggioranza era all’opposizione. Invece, il capogruppo del Pd in Consiglio comunale, Enzo Alfarano sottolinea che alcune delle osservazioni presentate dal Comitato erano pertinenti, ma ricorda che sul quartiere non c’è una visione complessiva.

“Visto che si parla di assi viari – dice -, io mi aspetterei più coraggio nell’utilizzo degli strumenti di oggi, anche per capire come va la situazione del quartiere”.

La Commissione Urbanistica vota a favore di tutte le controdeduzioni alla osservazioni del comitato San Concordio, con 5 voti favorevoli e 2 astenuti. Con lo stesso numero di voti, anche la commissione lavori pubblici approva il progetto. La discussione riprenderà in Consiglio Comunale.