Opere pubbliche
|Lucca Arena più vicina: la variante al piano operativo non ha bisogno di essere sottoposta a Vas
Il Comune si farà mediante sostituzione edilizia ma il Comune dovrà vigilare sulle fasi di progettazione e monitoraggio
Il vecchio Palasport di via delle Tagliate si prepara a cambiare volto, ma soprattutto a cambiare passo.
Con la determina firmata ieri (14 febbraio) la dottoressa Maria Cristina Panconi, in qualità di presidente del Nucleo di valutazione ambientale (Nucv), ha dato il via libera tecnico al percorso urbanistico che porterà alla nascita della Lucca Arena. L’ente ha infatti stabilito che la variante al piano operativo necessaria per l’opera non dovrà essere sottoposta alla procedura di Valutazione ambientale srategica (Vas), accelerando di fatto l’iter per la realizzazione del nuovo complesso sportivo.
Non si è trattato però di un ‘assegno in bianco’. La decisione è arrivata dopo un’analisi approfondita e una serie di audizioni che hanno coinvolto, oltre ai dirigenti comunali, anche i progettisti di Ati Project srl, la società incaricata di disegnare la futura casa dello sport lucchese. Il Nucleo ha esaminato i contributi della protezione civile, della tutela ambientale e della Regione Toscana, oltre a un parere dell’Arpat acquisito durante le audizioni. Sebbene l’esclusione dalla Vas permetta di snellire i tempi, il Nucv ha posto paletti precisi: le norme tecniche della variante dovranno recepire integralmente tutte le prescrizioni e le osservazioni formulate dagli uffici ambientali e tecnici.
In sostanza, la Lucca Arena si farà mediante sostituzione edilizia — abbattendo quindi la vecchia struttura per far posto alla nuova — ma il Comune dovrà vigilare con estrema attenzione sulle fasi di progettazione e monitoraggio. Il passaggio di ieri rappresenta un tassello fondamentale per l’amministrazione Pardini, che punta forte sulla riqualificazione dell’area delle Tagliate per dotare la città di un impianto moderno, funzionale e all’altezza delle ambizioni delle società sportive locali.
Ora la palla passa al settore Governo del territorio per gli adempimenti successivi, ma il ‘disco verde’ ambientale è un segnale chiaro: la Lucca Arena non è più solo un rendering, ma un cantiere che si avvicina.

