La novità
|Bike sharing a Lucca, i residenti sulle bici elettriche in centro: “Sono ingombranti e vengono lasciate in ogni luogo”
Secondo alcuni abitanti il servizio è utile principalmente fuori dalle mura per eliminare una parte del traffico di auto
Le biciclette a noleggio, di un coloree verde sgargiante, nel mese di febbraio sono tornate a colorare il centro storico di Lucca, stavolta gestiti da un operatore leader mondiale nella micromobilità condivisa e già presente in molte capitali europee e mondiali. Nonostante tutto però alcuni lucchesi proprio non riescono a sopportarne neanche la vista, tanto ché hanno deciso di segnalare la loro ostilità verso questa nuova forma di mobilità dolce.
“Dai primi giorni di febbraio sono ricomparse le biciclette elettriche, queste ingombranti presenze, che, abbiamo già sperimentato, non servono a nessuno, ma vengono lasciate in ogni luogo, appoggiate ai muri o tirate anche per terra in ogni dove – scrivono indignati alcuni lucchesi -. Lucca non è Firenze che ha quartieri molto distanti tra loro, né come dice l’assessore Santini, Londra, New York o altre città dove la ditta Lime ha insediato le sue biciclette elettriche”.
Secondo la segnalazione a Lucca sono già presenti molte attività di noleggio biciclette, senza contare che la città si vive facilmente anche a piedi.
“Lucca si attraversa a piedi, da piazzale Verdi a Porta Elisa in 13 minuti – proseguono -. Lucca ha strade strette e una maglia urbana molto compatta, ed è già stato sperimentato che la presenza di gruppi di turisti in bicicletta o in risciò provoca gravi problemi alla circolazione e al lavoro delle persone. C’era proprio bisogno di inserire le biciclette elettriche? Ma chi le usa? Ci sono in centro storico almeno una decina di negozi di cicli che affittano già biciclette e risciò ai turisti”.
A parere dei segnalatori la posizione migliore per le nuove biciclette di Lime, sarebbe fuori dalle mura di Lucca a servizio di chi si vuole spostare nelle zone della periferia senza gettarsi nel traffico.
“Se l’amministrazione ha questa urgenza di ri-introdurre le bici elettriche, perché non le posiziona all’esterno delle mura per raggiungere i quartieri più distanti eliminando, forse, un po’ di traffico urbano? – suggeriscono -. Invece l’assessore Santini, nel video di promozione, ha fatto sfoggio delle pesanti biciclette proprio sulsagrato di San Michele. Luogo che dovrebbe essere tutelato dal passaggio di qualsiasi mezzo e mantenuto integro nella sua bellezza”.
Insomma, anche se si tratta di biciclette colorate e soggette ad un sistema di controllo satellitare, nonostante le rassicurazione del gestore di interventi rapidi per evitare gli abbandoni queste biciclette proprio non soddisfano i lucchesi. Pensare che le due ruote potrebbero essere una buona alternativa all’utilizzo delle auto anche da parte dei residenti del centro.

