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Stazione di Posta, la Misericordia precisa: “E’ presidiata tutto il giorno”

Il dubbio del governatore: “La comunità si è lamentata forse perché sono state accolte in più rispetto ai posti letto”

“Il 29 marzo terminerà il piano freddo. È stato un percorso di successo”. Lo sottolinea e lo precisa Luca Papeschi, governatore dell’Arciconfraternita della Misericordia di Lucca sulla Stazione di Posta, in questi giorni oggetto di dibattito.

“Sono stati spesi 900mila euro di soldi pubblici – precisa – e quindi quando dicono che deve essere chiuso non è così banale. Forse non piace l’attività che viene fatta e posso capire. In quel sito lavorano due operatori comunali il mercoledì ed il giovedì, nel notturno lavorano due persone ed una nel diurno della Misericordia”.

Secondo Papeschi, “La comunità si è lamentata forse perché non sono state accolte solo le situazioni critiche da Lucca, Capannori ed Altopascio, ma anche altre venute da fuori ed in più rispetto ai posti letto (18 per gli uomini e 6 per le donne, ndr.). Nella struttura c’è presidio tutto il giorno e non c’è gente abbandonata. La struttura è sempre presidiata. Sarà l’amministrazione a decidere come procedere, ma sicuramente deve essere attiva per 20 anni. Quindi qualcosa ci verrà fatto. Questa struttura per la Misericordia ha zero margine operativo. Tutto è stato fatto in accordo con gli organi preposti”.