il bene tutelato
|Spalti delle Mura e grandi eventi, rinnovato il protocollo d’intesa con la Soprintendenza
Procedure semplificate e limiti precisi. Dal 2029 possibile svolta per i Comics con Pulia e nuovi palasport
La giunta comunale di Lucca ha approvato il nuovo schema di protocollo d’intesa con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Lucca per regolare l’utilizzo dell’area dell’ex Campo Balilla durante i grandi eventi cittadini Lucca Summer Festival e Lucca Comics & Games.
Si tratta, di fatto, di un rinnovo aggiornato dell’accordo già in vigore dal 2023, che viene esteso fino al 31 dicembre 2028 e che punta a tenere insieme due esigenze ormai strutturali per la città: da una parte la necessità di ospitare manifestazioni di rilievo internazionale, dall’altra la tutela di un bene culturale vincolato come le Mura urbane, complesso monumentale di cui gli spalti – e quindi anche l’ex Campo Balilla – sono parte integrante.
Il protocollo mette nero su bianco una serie di limiti e condizioni operative: superfici massime occupabili (13500 metri quadrati per il Summer e 10mila per i Comics), un tempo massimo di utilizzo complessivo di 90 giorni tra allestimento e ripristino, obblighi stringenti sul recupero del verde e parametri tecnici da rispettare per gli allestimenti. In cambio, se queste condizioni vengono rispettate, scatta una procedura semplificata che evita ogni volta il passaggio autorizzativo della Soprintendenza, lasciando però a quest’ultima un potere di vigilanza e intervento in caso di criticità.
L’atto approvato dalla giunta arriva anche a fotografare un punto critico rimasto irrisolto negli ultimi anni: quello della ricerca di una soluzione progettuale stabile capace di conciliare definitivamente eventi e tutela. Il Comune, dopo aver avviato nel 2023 un concorso di idee e aver affidato la progettazione di fattibilità tecnico-economica, non è riuscito a individuare una proposta condivisa con la Soprintendenza.
Su questo aspetto il sindaco Mario Pardini ha riconosciuto apertamente le difficoltà, rivendicando però il percorso fatto: “Lo sforzo c’è stato – ha spiegato – siamo andati nella stessa direzione che avevamo già intrapreso quando ero presidente di Lucca Crea, ma non sono arrivate proposte che rispondessero anche alle esigenze della Soprintendenza”.
Il nuovo protocollo, nelle intenzioni dell’amministrazione, si muove quindi in una linea di continuità: “Va nella direzione auspicata – ha aggiunto il sindaco – conferma l’utilizzo dell’area chiarendo alcuni punti, a partire dagli spazi di occupazione. Quando parliamo di occupazione intendiamo lo stabilizzato, e per le strutture viene confermata l’altezza minima, quella dello scorso anno”.
Sul piano pratico, almeno nell’immediato, non sono previste rivoluzioni. “Non cambia nulla per il Summer Festival – ha chiarito Pardini – mentre per Lucca Comics & Games si apre una fase di ripensamento progressivo degli spazi, con l’obiettivo di ridurre nel tempo la pressione sull’ex Campo Balilla”.
In questa prospettiva si inserisce anche il ragionamento, esplicitato negli atti e ribadito dal sindaco, su un possibile spostamento di parte consistente della manifestazione a partire dal 2029. “Avremo LuccArena (i due nuovi palazzetti dello sport, gold e silver) e l’area di Pulia: per i Comics si studierà dunque una riduzione degli spazi al Campo Balilla. Le soluzioni saranno complementari, non alternative”.
Nel frattempo, il protocollo approvato consente di mettere in sicurezza il quadro per i prossimi tre anni, garantendo continuità ai grandi eventi senza rinunciare a un controllo più rigoroso delle modalità di utilizzo dell’area. Ma resta aperta la sfida più complessa: trovare un punto di equilibrio strutturale tra la vocazione internazionale di Lucca e la salvaguardia del suo patrimonio storico più identitario.


