Palazzetto Silver nell’area ex Croce rossa entro primavera 2027. L’obiettivo è partire con i lavori entro giugno
Il progetto dell’amministrazione per creare un polo sportivo alle Tagliate. L’arena avrà una capienza da mille posti e potrà ospitare partite di basket di serie B e serie A femminile
A lunghi passi si arriva alla posa della prima pietra per il Palazzetto Silver di via delle Tagliate che sorgerà nell’ex area della Croce Rossa, riqualificando una zona della città. La struttura ospiterà un campo da basket che potrà essere utilizzato anche per partite di pallavolo e manifestazioni di ginnastica e avrà una capienza di pubblico di mille posti. Questa mattina (30 marzo) è stato presentato il progetto di fattibilità tecnico economica, entro aprile si procederà all’approvazione del progetto esecutivo per poi andare a gara. L’apertura del cantiere è previsto a giugno e i lavori hanno una previsione di durata di 10 mesi, per cui il nuovo palazzetto Silver, se tutto andrà come previsto, dovrebbe essere ultimato a primavera 2027.
Alla presentazione in sala degli specchi di Palazzo Orsetti erano presenti il sindaco Mario Pardini, il vice sindaco Fabio Barsanti, l’assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani la dirigente Antonella Giannini con alcuni i tecnici comunali, in rappresentanza dei progettisti Giuseppe Amate, Luigi Petri e una rappresentanza delle associazioni lucchesi di basket. Il progetto complessivo prevede la realizzazione di un nuovo polo sportivo e di spettacolo composto da due arene coperte. La principale sarà di grandi dimensioni realizzata con standard di impianto sportivo di livello Coni gold da 5500 posti a sedere e con una capienza massima fino a 7mila persone, polifunzionale potrà ospitare eventi sportivi, concerti, fiere e meeting.
Per garantire la continuità sportiva e poter demolire il vecchio Palatagliate senza interrompere le attività agonistiche l’amministrazione comunale già dal giugno prossimo inizierà la costruzione del nuovo palazzetto di categoria silver 1 Coni che occuperà l’area dell’ex tensostruttura a nord del parcheggio delle Tagliate e potrà ospitare eventi per una capienza massima di mille posti.

“Come avevamo promesso – spiega il sindaco Mario Pardini -, parte la prima fase del progetto LuccArena: un grande investimento urbanistico e architettonico che consente alla città di guardare per la prima volta a un futuro dove Lucca sarà inclusa nella rete delle grandi infrastrutture sportive e di spettacolo nazionali. Un progetto ambizioso che dà un forte sostegno e una possibilità di sviluppo ai grandi eventi che caratterizzano il nostro calendario annuale ma anche una vasta riqualificazione urbana per la qualità della vita dei nostri cittadini, cuore della vasta area dedicata allo sport, alla vita all’aria aperta e al tempo libero, dove finalmente aggregazioni grandi e piccole, sport, spettacolo ed eventi potranno essere ospitati tutto l’anno anche in modo contemporaneo senza interferire; una vera operazione funzionale condotta con il massimo della tecnologia ambientale a nostra disposizione”.

“A livello sportivo – aggiunge l’assessore allo sport e vice sindaco, Fabio Barsanti – l’obiettivo principale dell’Arena Silver è consentire che, prima, durante e dopo la realizzazione di Lucca Arena nessuna società rimanga senza palazzetto, soprattutto per i campionati federali di Pallacanestro e quindi consentirà di non interrompere la stagione delle nostre principali squadre e nemmeno gli eventi tradizionali che vengono fatti adesso al Palatagliate. In termini sportivi consentirà un domani alla Pallacanestro, e anche ad altre manifestazioni sportive, di avere una casa ad uso esclusivamente sportivo e soprattutto un domani consentirà a Lucca Arena di arrivare a livello Gold, cioè di attrarre manifestazioni sportive, nazionali e internazionali di tutto rilievo perché fungerà da campo di allenamento quando appunto ci saranno questi eventi di rilievo internazionale”.
“Attualmente – prosegue l’assessore – , al Palazzetto dello sport le associazioni sportive che le utilizzano sono le due principali squadre di pallacanestro e quelle di serie D sempre di pallacanestro. Poi ci sono un’altra serie di società sportive che troveranno alloggio alla Palestra dei Bacchettoni. Discorso a parte per la ginnastica artistica che invece troverà un’altra sistemazione“.

L’assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani h inoltre spiegato come “Prima di arrivare a questo progetto ci siamo informati anche su cosa hanno realizzato nelle altre città. Abbiamo così trovato la tipologia di struttura che poteva fare al caso nostro, abbiamo iniziato a quel punto a lavorarci. Volevamo inizialmente avere due palazzetti attaccati, però ciò avrebbe imposto dei limiti e quindi abbiamo scelto di posizionare l’Arena Silver nell’ex area della Croce Rossa. È stata un fatto un gran lavoro e dotarsi di una struttura così con un costo di 4 milioni sarà veramente importante per la città”.
“La realizzazione sarà in tempi veramente brevi per il tipo di struttura – aggiunge Buchignani -. Noi puntiamo ad iniziare i lavori nel mese di giugno di quest’anno, per arrivare alla definitiva apertura nella primavera del 2027. Pensiamo in quel modo di spostare le attività sportive lì e a quel punto iniziare la demolizione del vecchio Palasport. Questo potrà essere un progetto pilota che potrà essere usato anche per altre strutture. La capienza sarà di circa mille posti ed è un arena che corrisponde alla B nazionale e alla A femminile di basket. Lo stato del procedimento attualmente è al superamento della Conferenza dei servizi e tra poco verrà approvato il Progetto di fattibilità tecnico economico. Entro aprile approveremo il Progetto esecutivo e andremo a gara. Se va tutto bene a giugno partiremo con i lavori”.
L’edificio avrà un costo di 3milioni e 150mila euro (2,7 milioni sul 2026 e 450mila euro sul 2027) è sarà finanziata con un mutuo concesso dal Credito sportivo; in un secondo momento grazie all’applicazione dei criteri progettuali Nzeb quasi zero (Nzeb, Nearly Zero-Energy Buildings il più alto standard nell’ambito dell’edilizia sostenibile) subentrerà un finanziamento da 750mila euro con gli incentivi offerti dal Gestore dei Servizi Energetici Gse.

Ma l’assessore Buchignani quando espone i costi vuole togliersi qualche sassolino dalle scarpe per le polemiche montate in questi ultimi giorni che dicevano di un progetto mancante di finanziamenti: “Sento delle polemiche sterili sul debito dell’amministrazione comunale a causa dei mutui – dichiara Buchignani – . Vorrei ricordare che i mutui sono quello le amministrazioni utilizzano per poter fare gli investimenti. In questo caso però ci sarà anche un finanziamento di 750mila euro dal Gestore dei Servizi Energetici Gse”.
Il progetto segue il duplice obiettivo di ampliare e qualificare le dotazioni sportive e culturali destinate alla comunità e di realizzare una struttura di nuova generazione, caratterizzata da elevati livelli di efficienza, innovazione tecnologica e qualità prestazionale. L’impianto è stato concepito e sviluppato nel rispetto della normativa vigente che disciplina le fasi di progettazione, realizzazione e gestione dell’opera, con particolare riferimento alle disposizioni in materia di sicurezza, igiene e accessibilità, incluse quelle finalizzate all’eliminazione delle barriere architettoniche.
Sarà inoltre conforme ai regolamenti tecnici, alle prescrizioni di omologazione e agli standard prestazionali emanati dalle Federazioni Sportive Nazionali (Fsn), dalle Discipline Sportive Associate (Dsa e dal Coni, in relazione ai livelli di attività previsti. Tale conformità riguarda sia gli aspetti dimensionali, costruttivi e ambientali degli spazi destinati alla pratica sportiva, sia la dotazione e le caratteristiche tecniche delle attrezzature fisse e mobili installate.
Nello specifico l’edificio è stato progettato affinché possa ospitare i seguenti sport: Pallavolo – F.I.P.A.V. – Federazione Italiana Pallavolo – Serie A; Pallacanestro – F.I.P. – Federazione Italiana Pallacanestro – Serie A – Silver 1. Il palazzetto silver 1 sarà indispensabile all’ottenimento della categoria gold per LuccArena che avrà in questo modo la possibilità di essere destinata ad attività di spettacolo.
Strategia Nzeb e finanziamenti Gse
Per prevenire i danni all’ambiente contribuire alla sostenibilità a lungo termine la progettazione dei nuovi edifici prevede impianti di illuminazione, di riscaldamento e ricambio d’aria di ultima generazione, con l’adozione di tecnologie a basso consumo energetico, al fine di mitigare l’impatto ambientale, riducendo le emissioni di gas serra. Sono stati adottati i criteri Nzeb quasi zero (Nzeb, acronimo di nearly Zero-Energy Buildings) il più alto standard nell’ambito dell’edilizia sostenibile. Ambedue gli edifici saranno progettati con l’obiettivo di ridurre drasticamente il consumo energetico, raggiungendo livelli di efficienza elevati e minimizzando l’impatto ambientale. Elementi come l’isolamento termico, l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, sistemi di ventilazione e riscaldamento ad alta efficienza saranno parte integrante della progettazione ma saranno integrati anche da sistemi di monitoraggio in tempo reale che consentono di ottimizzare il consumo energetico, adattandolo dinamicamente alle esigenze degli occupanti e alle condizioni ambientali, garantendo così prestazioni ottimali nel lungo periodo. Gli standard Nzeb offriranno vantaggi significativi a lungo termine, perché i costi operativi ridotti, compresi quelli legati al consumo energetico, bilanceranno o superano l’investimento iniziale, rendendo questi edifici non solo ecologici ma anche finanziariamente conveniente nel tempo e consentono all’amministrazione di accedere agli incentivi offerti dal Gestore dei Servizi Energetici Gse.








