Anche Netflix sceglie Lucca, Santini: “Turisticamente è un periodo roseo”
L’assessore si concentra sul fortunato periodo turistico ma con dei limiti: “Nostro obiettivo trovare equilibrio tra residenzialità e turismo. Non vogliamo stravolgere la vita della città”
Lucca al centro dell’interesse di produzioni cinematografiche e televisive internazionali. Il centro storico si apre alle produzioni anche per incrementare la propria attrattività turistica. E’ di stamani (9 aprile) la notizia che una famosa serie tv Netflix girerà delle riprese nella nostra città, oltre a questo si attendono anche le telecamere di un famoso programma della Rai. Per capire in che direzione andrà Lucca da un punto di vista turistico ne abbiamo parlato con l’assessore di riferimento Remo Santini.
Dopo il boom turistico dell’ultimo week end di Pasqua che ha visto anche un notevole incremento sulla quantità di presenze all’interno della città, Lucca si dimostra attrattiva nel settore turistico anche in un momento particolare dal punto di vista geopolitico. Oggi il territorio punta a sviluppare questa attrattività per incrementare i flussi di viaggiatori su tutta la piana di Lucca. Un turismo slow che interessa anche altri comuni della provincia, Lucca però in questa iniziativa risulta essere Comune capofila. Cosa significa avere un operatore turistico per la Piana di Lucca?

“Le amministrazioni comunali della Piana di Lucca che, oltre al nostro comune capofila sono Capannori, Montecarlo, Altopascio, Villa Basilica e Porcari, stanno cercando un operatore economico privato che possa commercializzare i pacchetti turistici, ruolo che le amministrazioni pubbliche non possono svolgere – spiega l’assessore al turismo Remo Santini -. Attraverso un bando vogliamo quindi individuare una società che possa compiere questa strategia, importante per far conoscere i pacchetti degli alberghi, i pacchetti dei vari territori che non si concentrino solo sulla solita visita del centro storico, ma allargando un po l’orizzonte. È un progetto che va avanti da molto tempo, è scaduto l’incarico del precedente operatore quindi, abbiamo dovuto fare un bando per trovarne uno nuovo”.
Quindi Lucca rivolge le proprie attenzioni anche verso un turismo slow, più legato al territorio della Piana. Ma le strategie turistiche dell’amministrazione puntano anche su produzioni televisive e cinematografiche all’interno della città. Oggi sappiamo che anche Netflix ha puntato gli occhi sul Lucca per una serie tv molto famosa.
“Indubbiamente questo è un momento magico per quanto riguarda le produzioni televisive nazionali e internazionali che ci chiedono di poter girare a Lucca e il prossimo mese sarà veramente denso, tornerà alla Rai per un programma importante di cui ancora non possiamo rivelare nulla – annuncia Santini -. Così come effettivamente ci sono state delle anticipazioni che parlano dell’arrivo di una serie importante di Netflix. Anche in questo caso siamo legati a un vincolo di riservatezza ma non appena potremo comunicare l’accordo, lo faremo. Le produzioni sono molto importanti perché fanno vedere Lucca sotto ogni aspetto, sotto quello monumentale, quello storico, ma quello anche del vivere bene, del vivere con lentezza. Una caratteristica che a Lucca e nel suo territorio è ancora possibile, rispetto a centri molto più aggrediti dal turismo di massa come Firenze e Siena”.
Ha accennato ad un turismo di massa che non colpisce la nostra città. Però è indubbio che Lucca sta vivendo un periodo rosa riguardo al turismo. E’ tra le 20 mete più ricercate d’Europa (al 16esimo posto) e nel mese di aprile è sulla copertina di Bell’Italia, una rivista che racconta le bellezze del nostro paese. Sicuramente merito dell’assessorato e degli uffici turistici del Comune, ma ciò che ogni tanto ci si chiede: Non sarà troppo?
“No, troppo no, diciamo che dobbiamo essere bravi noi come amministrazione comunale a sfruttare tutte queste opportunità senza esagerare – ammette Santini -, però con il convincimento che Lucca è un luogo che merita tanto. Il centro storico vive grazie anche al turismo e non potrebbe vivere soltanto per i residenti, però siamo impegnati a fare in modo che si possa raggiungere comunque un equilibrio. Quindi l’amministrazione comunale è impegnata a trovare nuovi posti auto per chi abita all’interno delle mura, nuove agevolazioni. E’ difficile però questa è la nostra stella polare, una città senza i suoi abitanti, senza identità, è una città che non ha senso, ne per le produzioni italiane ed internazionali, ne per i turisti che vengono da tutto il mondo e soprattutto per noi, che vogliamo conservarne le caratteristiche uniche che ha e non stravolgerle”.

