L'evento
|La Fondazione Mario Tobino aderisce alle Giornate Internazionali delle Case Museo
Sabato (18 aprile) aperture straordinarie delle Stanzette di Tobino, laboratori teatrali e percorsi guidati dedicati alla figura dello psichiatra e scrittore
Dopo il grande successo registrato lo scorso anno la Fondazione Mario Tobino ha aderito alla nuova edizione delle Giornate Internazionali delle Case Museo dei personaggi illustri per consentire al pubblico di scoprire le stanze abitate, nell’ex ospedale di Maggiano, dallo psichiatra e scrittore Mario Tobino.
L’evento è promosso dall’Associazione Nazionale Case della Memoria, con il supporto e la collaborazione dei comitati Icom Demhist (Comitato Internazionale per le Case Museo Storiche) e Iclcm (Comitato Internazionale per i Musei Letterari e dei Compositori), Icom Italia e la Rete Europea delle Case Museo dei Personaggi Illustri ed ha ottenuto l’importante media partnership di Rai Italia e Tg Rai, che potranno raccontare la manifestazione nelle sue diverse declinazioni. Per la Toscana, vede UniCoop Firenze come sponsor tecnico e si tiene nell’ambito del progetto Memorie di Cultura, realizzato con il contributo della Fondazione CR Firenze.
Ecco, quindi, che la Fondazione Tobino nel mese di aprile – oltre alle visite guidate Sorella Follia programmate l’ultimo sabato del mese – aprirà straordinariamente al pubblico sabato 18 aprile le Stanzette dove Mario Tobino, scrittore e primario della sezione femminile dell’ex Ospedale Psichiatrico di Maggiano (Lu), ha vissuto per oltre quarant’anni.
Una mattina di visite guidate alla camera e allo studio di Mario Tobino, dove attraverso oggetti personali (valigia, macchina da scrivere, fotografie) e romanzi si scopre la multiforme figura di Tobino – medico psichiatra dalla grande attenzione per la persona del malato, poeta e scrittore capace di giungere con immediatezza al cuore del lettore, uomo che ha vissuto il suo tempo con un forte impegno civile.
Ingressi visita guidata ogni 30 minuti dalle 10 alle 13 (ultimo ingresso ore 12,30). Le prenotazioni da parte del pubblico per le visite avvengono telefonando alla Fondazione: 0583327243 (lunedì e mercoledì orario 9-16:30, martedì, giovedì e venerdì orario 9-13) o scrivendo una e-mail a segreteria@fondazionemariotobino.it. E’ richiesto un’oblazione volontaria funzionale all’attività della Fondazione. Possibilità dopo la visita alle Stanzette di accedere al museo G.B. Giordano che accoglie il grande fondo di strumentazione storica dell’istituto.
Il programma del 18 aprile proseguirà alle 15 con un laboratorio di improvvisazione teatrale all’ex ospedale, dedicato al libro Come questa pietra. Il libro di tutte le guerre di Alessandro Sanna. Attraverso le suggestioni visive dell’autore, che utilizza il segno dell’acquerello per esplorare il confine sfumato tra normalità e malattia, il laboratorio analizzerà la metafora del ponte come strumento di connessione umana e resilienza contro il peso del trauma. A seguire, dalle 16 alle 17, si terrà una visita guidata dedicata proprio al museo G.B. Giordano. La giornata si concluderà alle 17 con lo spettacolo Il gatto di Admira. Percorso dedicato agli innamorati di Sarajevo, portato in scena dal Gruppo Giovani dell’Associazione Teatrale Guarnieri con la regia di Miriam Iacopi. La pièce ripercorre la tragica storia di Admira Ismić e Boško Brkić, due giovani uccisi nel 1993 mentre cercavano di fuggire dall’assedio di Sarajevo, legando idealmente la loro vicenda al concetto di ponte come simbolo di umanità universale, in continuità con la riflessione avviata dal libro di Sanna.
Infine, oltre agli appuntamenti di aprile, la Fondazione propone le visite guidate Sorella Follia nelle giornate del 20, 25 e 29 aprile. Questo itinerario ripercorre le vicende dell’ex Ospedale Psichiatrico di Maggiano, soffermandosi sulla strumentazione storica del museo G.B. Giordano e concludendosi con la visita alle Stanzette di Mario Tobino.
Per tutti gli eventi, compresi quelli del 18 aprile, è obbligatoria la prenotazione online attraverso il sito www.fondazionemariotobino.it, fino a esaurimento dei posti disponibili.


