Donazione al Real Collegio
|Real Collegio: donate cento sedie dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca
Ringraziamenti del presidente Francesco Franceschini all’ente guidato da Andrea Palestini per il gesto di sostegno
La Fondazione Banca del Monte di Lucca ha donato cento sedie al Real Collegio. Le nuove sedute saranno destinate agli appuntamenti ospitati negli spazi del complesso che, negli ultimi anni, ha visto crescere in modo costante numero e partecipazione del pubblico, anche da parte dei più giovani. Francesco Franceschini, il presidente del Real Collegio di Lucca, insieme a tutto il consiglio di amministrazione, esprime “un ringraziamento sentito alla Fondazione Banca del Monte di Lucca per questo gesto che unisce attenzione ai bisogni concreti e fiducia nel valore culturale dell’istituzione”.
“Ringraziamo la Fondazione Banca del Monte di Lucca e il suo presidente, Andrea Palestini, per questa donazione, che ha un valore materiale ma anche simbolico – sottolinea Francesco Franceschini – è un segno di sensibilità e di attenzione verso il Real Collegio, verso la sua funzione culturale e verso un percorso di crescita che negli anni ha reso i nostri spazi sempre più frequentati, riconosciuti e apprezzati. Sapere di poter contare su una vicinanza di questo tipo significa molto per chi ogni giorno lavora per rendere il Real Collegio un punto di riferimento per la città”.
Questa donazione permetterà di migliorare ulteriormente l’accoglienza in occasione delle iniziative che animano il Real Collegio durante tutto l’anno. Il ringraziamento del Real Collegio si lega anche a una visione più ampia, che guarda alla cultura come occasione di incontro, formazione e partecipazione. In questi mesi, infatti, gli spazi del Real Collegio hanno accolto esperienze rivolte ai giovani e alla loro capacità di essere protagonisti della vita sociale e culturale del territorio, in linea con una sensibilità che la stessa Fondazione Banca del Monte di Lucca ha più volte espresso attraverso progetti e iniziative dedicate alla crescita formativa, all’incontro tra giovani e comunità e al sostegno della cultura come bene condiviso.


