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Durante la lezione sono stati affrontati gli argomenti del passaggio dal digitale a reale, analizzando anche il tema dell’isolamento sociale

Questa mattina (27 aprile), all’auditorium di San Romano a Lucca, nell’ambito del progetto di formazione alla cultura della legalità promosso dall’Arma dei carabinieri in collaborazione con il Ministero dell’istruzione e del merito, si è tenuto un importante incontro pubblico dedicato ai giovani studenti sui temi relativi ai pericoli del web e sul disagio giovanile.

Il comando provinciale dei carabinieri, in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale e l’associazione Riaccendi il Sorriso, ha quindi incontrato circa 400 studenti degli istituti scolastici della provincia (Istituti Comprensivi Lucca Centro Storico, Lucca Pia Pera, Porcari, Coreglia, Polo scientifico Fermi – Giorgi, Isi Pertini ed Isi di Barga) accompagnati da dirigenti e docenti, esplorando insieme i rischi sull’uso improprio di internet, sulla dipendenza dai social network con le conseguenti ripercussioni sulla propria sfera neuro-psico-emotiva, le dinamiche e le responsabilità legate ai comportamenti aggressivi, alle prevaricazioni, e quindi al bullismo e cyberbullismo.

Studenti a lezione dei Carabinieri sui rischi del web

È stata quindi un’occasione preziosa per affrontare vari temi che riguardano alcune problematiche giovanili che minano la loro serenità in maniera profonda, e per comprendere meglio come riconoscere ed affrontare i segnali di disagio.

Studenti a lezione dei Carabinieri sui rischi del webStudenti a lezione dei Carabinieri sui rischi del web

L’evento, apertosi con i saluti istituzionali del comandante provinciale dei carabinieri, Colonnello Michele Lastella e del prefetto di Lucca dottor.ssa Cristina Favilli, dell’assessore all’istruzione del Comune di Lucca Simona Testaferrata, e del dott. Duccio Di Leo dell’Ufficio scolastico provinciale, è stato moderato dal professor Claudio Oliva che ha guidato un confronto ricco di spunti e testimonianze. Sono intervenuti, oltre ad ufficiali e marescialli dei carabinieri, rappresentanti del mondo scolastico e sanitario tra cui la dottoressa Rosaria Sommariva e Marco Simonetti dell’associazione Riaccendi il Sorriso, professoressa Katia Bracciavento, ed i membri della Consulta provinciale studentesca, Matteo Posarelli, Jacopo Monti, ed Alessandro Barsi.

Oltre alla proiezione di filmati informativi, alcuni dei quali particolarmente emozionanti, è stato dato ampio spazio al confronto con gli studenti che hanno potuto condividere le proprie opinioni. Questo momento di interazione ha facilitato una comunicazione aperta e ha permesso ai giovani di esprimere curiosità e dubbi sulle tematiche affrontate.

Un incontro prezioso che ha promosso il dialogo e la collaborazione tra Arma dei Carabinieri, Scuola, Studenti ed Associazioni, che costituisce un momento importante per la costruzione di una cultura della legalità e del rispetto di sé stessi e del prossimo.

Studenti a lezione dei Carabinieri sui rischi del web

“Oggi (27 aprile), all’auditorium San Romano, abbiamo vissuto un momento di confronto straordinario, con centinaia di studenti che hanno partecipato con molta energia – dichiara la presidente dellaAssociazione Riaccendi il Sorriso, Rosaria Sommariva -. Abbiamo parlato del passaggio dal digitale a reale, analizzando i rischi concreti che si nascondono nel web, i problemi di sonno, il cyberbullismo, l’isolamento sociale e molto altro ancora. L’obiettivo di questa iniziativa è stato fornire ai giovani strumenti per navigare sicurezza nella vita di tutti i giorni. E la cosa più bella è stata la partecipazione attiva di ragazzi e ragazze che hanno fatto domande con diviso dubbi e dimostrato grande consapevolezza. Questo ci fa ben sperare”.

La dottoressa Rosaria Sommariva è la presidente dell’associazione Riaccendi il sorriso, che da anni si occupa di portare avanti campagne di informazione e sensibilizzazione sui rischi del web, promuovendo l’uso corretto e consapevole dei dispositivi digitali a livello provinciale, regionale e nazionale.