La scelta
|Svelati i 10 nomi scelti dagli studenti per il nuovo ponte sul Serchio: non solo personaggi famosi
Soddisfazione da parte della Provincia di Lucca per aver reso protagonisti i ragazzi delle scuole per una scelta così complessa
E’ stata una grande attesa che ha fatto tenere il fiato sospeso a tutta la città per molti mesi, ma con oggi (5 maggio), il nome del nuovo ponte sul Serchio è stato deciso, ed è lì tra le 10 proposte presentate dagli studenti delle classi secondarie di secondo grado di Lucca. La mattina, infatti, li ha visti protagonisti del contest Nomina che si è svolto all’auditorium del complesso di San Francesco.
Tutti i ragazzi si sono trovati di fronte alla giuria e a rappresentanti delle istituzioni cittadine, il presidente della Provincia Marcello Pierucci, il sindaco Mario Pardini, la vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Maria Pia Mencacci, per svelare finalmente i nomi che hanno scelto. A moderare l’incontro il direttore generale di Lucca Crea Emanuele Vietina.
Questi i dieci nomi scelti dagli studenti: Ponte Vincenzo Lunardi, Ponte Matilde di Canossa, Ponte della Libertà, ponte dell’Armonia, Ponte Arturo Paoli (scelto da due classi), Ponte dell’Airone, Ponte Genny Bibolotti Marsili, Ponte della Cura e ponte delle sette porte.
Tra queste dieci proposte si nasconde il futuro nome del nuovo ponte sul Serchio ma prima si dovranno svolgere altre fasi della selezione. Adesso, toccherà al Comitato d’indirizzo scegliere 3 nomi tra le proposte. Queste successivamente saranno sottoposte al voto on line dei cittadini del Comune di Lucca.

Soddisfatto del contest il presidente della Provincia, Marcello Pierucci: “Questa è una giornata importante per Lucca e per le istituzioni. Tanti sono gli spunti positivi che dobbiamo cogliere in questa mattinata. Per prima cosa è una bella collaborazione tra le istituzioni che non spesso capita. La Provincia di Lucca, che ha realizzato questo ponte, insieme al Comune di Lucca, che invece è preposto alla toponomastica della città, hanno aderito ad un progetto comune che da lustro della città, per creare un’elemento aggregativo della città stessa”.
“Il secondo spunto positivo – prosegue Pierucci -, riguarda un mio punto vista. Credo che un bravo amministratore non debba solo realizzare cose, ma deve anche mettere insieme e creare una società, creare eventi e attività che fanno si che una comunità si senta tale, che possa collaborare insieme per il bene comune. E stamattina questo lo facciamo con le scuole, quindi con chi ci garantirà il futuro e lo facciamo guardando al nostro passato”.
Il Presidente Pierucci non si sottrae anche ad una breve battuta sui nomi che sono stati scelti dagli studenti: “Ci sono personaggi importanti, personaggi anche che non conoscevo e che invece danno lustro alla città di Lucca. Si nota quindi, che dietro a questa mattinata, c’è un lavoro di grande attenzione fatto da questi ragazzi, che non è stato preso alla leggera, ma preso con senso di responsabilità. Con la consapevolezza di sapere che sulle loro decisioni ci starà un futuro di un’opera importante, un’opera importante per Lucca, in questo momento e nel nostro futuro”.

“Ho vissuto questa mattina proprio con l’emozione di una sorpresa, perché naturalmente non ero a conoscenza di nessun nome scelto – ammette il sindaco di Lucca, Mario Pardini -. Questo, secondo me, è un percorso veramente bello e innovativo e ringrazio quindi la Provincia per aver portato avanti questa modalità per la nomina del ponte. Quando si dà e si intitola un’opera, una strada, o una piazza è un momento fondamentale perché stiamo mappando la nostra memoria collettiva dove poi passeremo, andremo e quindi ci ricorderemo delle persone alle quali la intitoliamo. E quindi questa modalità di coinvolgere i ragazzi delle scuole la trovo veramente azzeccata. Ci sono tanti nomi, e tutti quelli che ho sentito sono veramente belli”.

Dal palco, durante la premiazione delle classi, non è mancata la battuta del Capo di Gabinetto della Provincia di Lucca, Francesco Raspini: “Oggi purtroppo i nostri giovani non hanno molti spazi per esprimersi. Quindi al di là del nome del ponte, la mattina di oggi doveva servire a mettere al centro proprio questo. Dare uno spazio ed una visibilità a quello che i ragazzi pensano, al loro modo di vedere le cose, attraverso questa scusa”.
Le classi protagoniste della mattinata sono state: III LS del Liceo scientifico internazionale Esedra; la III Asa, la IV Asq e la III Asq dell’istituto Fermi-Giorgi; la II T del Nottolini; la V B Ssa del Liceo Machievelli; la III D dell’istituto Passaglia, la II Tgc e la II b Tg del Pertini; la V C del Liceo scientifico Vallisneri indirizzo scienze applicate.
Com’è indicato nel regolamento di Nomina e com’è stato spiegato ai docenti referenti, nell’ambito della selezione delle proposte saranno valutati vari aspetti: si terrà conto, infatti, dell’originalità della proposta, così come del collegamento con Lucca (storia, territorio, valori, significato), nonché di un nome inclusivo, universale per tutta la comunità. Ma un punteggio sarà assegnato anche alle modalità con cui sarà ‘raccontata’ la proposta, e saranno inoltre assegnate menzioni speciali per creatività, visione civica, racconto del territorio e sguardo sul futuro.

La triade di finalisti sarà annunciata il 30 maggio dal Comitato di indirizzo composto da Donatella Bunriposi, Gabriele Calabrese, Riccardo Del Dotto, Francesca Fazzi, Lorenzo Maffei, Ave Marchi, Emanuele Pellegrini, Andrea Salani ed Emanuele Vietina.
Nei primi giorni di giugno i cittadini di Lucca potranno inziare a votare il loro nome preferito su una piattaforma on line a cui si accederà dal sito web della Provincia di Lucca. Ad ottobre sarà organizzata dalla Provincia la premiazione del vincitore e svelato il nome del nuovo ponte sul Serchio.
Oltre al Premio Nomina, che andrà alla classe con la proposta più votata da parte della cittadinanza, verranno assegnate anche menzioni d’onore per la creatività espressiva, per il miglior racconto del territorio, per la visione civica, per “la voce del futuro” (che meglio rappresenta lo sguardo delle nuove generazioni).

