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I futuri geometri dell’istituto Nottolini a lezione di sicurezza nei cantieri del territorio

Dalla teoria alla pratica: gli studenti coinvolti nel progetto “Vivere il cantiere e impararlo a scuola” con Inail, Asl, scuole edili e imprese

Dai banchi di scuola ai ponteggi, dai manuali alla realtà quotidiana di un’opera in costruzione. Per gli studenti degli istituti tecnici per geometri di Lucca e Massa-Carrara, la sicurezza sul lavoro è diventata esperienza concreta grazie alla seconda edizione del progetto Vivere il cantiere e impararlo a scuola, relativo all’anno scolastico 2025/2026.

L’iniziativa ha coinvolto gli studenti degli istituti Carrara-Nottolini-Busdraghi di Lucca e Zaccagna-Galilei di Carrara, con l’obiettivo di avvicinare i futuri professionisti del settore edile alla cultura della salute e della prevenzione nei luoghi di lavoro. Un passaggio formativo particolarmente significativo in un comparto in cui la conoscenza delle regole, dei rischi e delle responsabilità rappresenta una competenza essenziale fin dall’ingresso nel mondo professionale.

Il progetto è nato dalla collaborazione tra la direzione territoriale Inail di Lucca e Massa-Carrara, Asl Toscana nord ovest, Scuola Edile/Cpt Lucca, Scuola formazione sicurezza di Massa-Carrara, Ance Toscana nord, Ance Toscana costa e Ance Toscana giovani.

Il percorso si è sviluppato in due momenti. La prima fase, in aula, ha previsto 4 ore di formazione teorica dedicate ai principi della prevenzione, ai rischi fisici — tra cui rumore e vibrazioni — e all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. A guidare gli studenti sono stati esperti di Ance Toscana nord e tecnici della prevenzione della Asl.

La seconda parte ha invece portato i ragazzi direttamente nei cantieri del territorio, con 12 ore di formazione sul campo ospitate dalle imprese Guidi Gino Spa e Vando Battaglia Costruzioni Srl. Le due aziende hanno aperto i propri siti produttivi trasformandoli in veri e propri laboratori a cielo aperto, mettendo a disposizione competenze, spazi e personale per accompagnare gli studenti nella conoscenza diretta dell’ambiente operativo.

Sotto la guida dei titolari e dei tecnici aziendali, gli allievi hanno potuto osservare da vicino alcuni aspetti fondamentali dell’organizzazione di un cantiere: dalla gestione del rischio elettrico alle misure di prevenzione delle cadute dall’alto, fino alla logistica e alla corretta distribuzione degli spazi di lavoro.

Particolarmente importante è stato anche il confronto con le figure professionali centrali nella gestione della sicurezza, come il direttore dei lavori e il coordinatore per la sicurezza. Un’occasione per comprendere come il decreto legislativo 81/2008 trovi applicazione nella quotidianità dei cantieri e rappresenti uno strumento fondamentale per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’iniziativa rientra nei percorsi di formazione scuola lavoro, ex Pcto, e assume anche un valore immediatamente pratico per il futuro professionale degli studenti. Al termine del percorso, infatti, è previsto il rilascio dell’attestato di Formazione rischio alto – 16 ore, una certificazione spendibile nel mondo del lavoro e utile per un ingresso più consapevole e qualificato nel settore edile.

Il progetto ha raccolto ampio apprezzamento da parte delle scuole coinvolte e conferma l’importanza della collaborazione tra istituzioni, enti di formazione, associazioni di categoria e imprese. Una rete che, investendo sui giovani, punta a rafforzare una cultura della prevenzione non solo come obbligo normativo, ma come parte integrante della professionalità di chi domani lavorerà nei cantieri.