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Un’intera giornata dedicata alle due personalità storiche: dal convegno all’auditorium della Fondazione Banca del Monte all’esibizione curata dall’Associazione Musicale Lucchese

L’11 giugno sarà inaugurata la statura dedicata ad Eugenio Barsanti e Felice Matteucci in piazza Monsignor Emilio Maggini a Lucca. L’appuntamento sarà solo il culmine di un’intera giornata – promossa dalla Fondazione Barsanti e Matteucci e Rotary Club di Lucca, con il patrocinio del Comune di Lucca – dedicata a due tra le figure più significative dell’innovazione scientifica del nostro Paese.

L’opera

È costituita dai busti dei due personaggi realizzati con la tecnica degli anellini in rame saldati fra loro, una tecnica molto familiare alla scultrice; all’interno, un meccanismo di elementi messi in rotazione dalla pressione dell’acqua raffigura l’invenzione, ed il tutto è racchiuso da un cerchio, anch’esso rotante, simbolo del mondo delle idee in cui il sodalizio fra gli scienziati e la loro invenzione prendono vita.

Il monumento di Giulia Santarini vedrà la luce anche grazie al contributo di numerose realtà del territorio tra le quali Acqua Silva, Akeron, Cartiere Modesto Cardella, Cartografica Galeotti, Celfa, Foto Alcide, Giglioli, Grand Hotel Guinigi, Gruppo Giannecchini, Guidi Gino, Italian Decoration, Lucar, Martinelli Impianti, Orti di Via Elisa e Vando Battaglia Costruzioni.

Il programma della giornata

Dalle 17 nell’auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca (Palazzo delle Esposizioni) si terrà il convegno Storia di un’invenzione rivoluzionaria: il motore a scoppio di Barsanti e Matteucci, un momento di approfondimento storico e scientifico dedicato all’eredità dei due inventori lucchesi e all’impatto internazionale della loro intuizione. L’incontro sarà coordinato dalla presidente della Fondazione Barsanti e Matteucci, Maria Luisa Beconcini, e vedrà la partecipazione di relatori del mondo accademico e scientifico.

Alle 18,30, in piazza Monsignor Emilio Maggini (dentro Porta San Pietro), si terrà la cerimonia ufficiale di inaugurazione del monumento, con i saluti delle autorità e lo svelamento dell’opera realizzata dalla scultrice Giulia Santarini, in collaborazione con il meccanico Paolo Ciorli e l’architetta Chiara Lazzari, che ne ha curato l’inserimento architettonico. Nel corso della cerimonia, sarà, inoltre, messo in funzione il motore a scoppio ricostruito dal Club Moto d’Epoca Fiorentino sulla base dei progetti originali di Barsanti e Matteucci. Un momento particolarmente suggestivo che permetterà al pubblico di vedere in funzione una fedele ricostruzione storica dell’invenzione che segnò l’inizio della moderna motorizzazione.

Fontana Piazza Monsignor Emilio Maggini

A concludere la giornata sarà, alle 20 in piazza del Giglio, un momento musicale curato dall’Associazione Musicale Lucchese.

La scultrice

Giulia Santarini è una scultrice lucchese, diplomata all’Accademia di Belle Arti di Carrara. La sua ricerca artistica unisce materiali naturali, metalli ed elementi industriali, trasformati in opere scultoree e installazioni cinetiche. Nelle sue opere il movimento assume un ruolo centrale, fino alla realizzazione di sculture meccaniche in azione.

Le dichiarazioni

“Con questo appuntamento – dichiara la presidente della Fondazione Barsanti e Matteucci, Maria Luisa Beconcini – vogliamo donare alla città un segno concreto e duraturo della grandezza di Barsanti e Matteucci, con l’obiettivo di avvicinare la cittadinanza alla storia di due uomini che, con la loro visione, hanno aperto la strada alla moderna mobilità. L’iniziativa rappresenta non solo un omaggio alla loro genialità, ma anche un invito a considerare la conoscenza, la ricerca e il progresso come un patrimonio culturale da custodire e tramandare alle nuove generazioni. Abbiamo iniziato a parlare con la scultrice di questo monumento due anni fa. Seguendo i principi ispiratori della Fondazione, la creazione dell’opera è stata affidata ad una giovane artista, costantemente alla ricerca di nuovi materiali e di nuove forme artistiche, in cui è il movimento ad essere ben rappresentato”.

Maria Luisa Beconcini, presidente Fondazione Barsanti e Matteucci

“Il Rotary Club di Lucca – afferma il presidente Nicola Giannecchini – ha scelto di dedicare il service di quest’annata alla realizzazione di questo monumento perché crede profondamente nel valore della memoria e nella responsabilità di preservare l’identità culturale del territorio. Attraverso questa iniziativa il Rotary vuole donare alla città un simbolo capace di raccontare alle nuove generazioni quanto il talento, la ricerca e il coraggio delle idee possano lasciare un segno nella storia. Desidero ringraziare tutte le aziende che hanno sostenuto concretamente la realizzazione del monumento: un contributo che testimonia ancora una volta il forte legame tra il tessuto imprenditoriale lucchese e la memoria del territorio. Celebrando Barsanti e Matteucci rendiamo omaggio anche alla capacità di Lucca di essere terra di innovazione e visione internazionale“.

Nicola Giannecchini, presidente Rotary Club Lucca

“Siamo lieti di accogliere questa iniziativa della Fondazione Barsanti e Matteucci e del Rotary Club di Lucca – sostiene l’assessora alla cultura, Mia Pisano – che risulta perfettamente in linea con quanto l’amministrazione comunale sta facendo per il recupero e la valorizzazione della storia della città e delle persone che, in campi diversi, ne hanno reso grande il nome nel mondo. E proprio fra queste personalità rientrano a pieno titolo Eugenio Barsanti e Felice Matteucci, che con il loro brillante ingegno idearono per primi una macchina in grado di superare quella a vapore, trasformando in maniera efficace l’energia termica in energia meccanica, con tutto ciò che questa scoperta ha comportato in termini di sviluppo tecnologico successivo”.

“Questa iniziativa – aggiunge l’assessore al decoro urbano, Paola Granucci – rappresenta un bellissimo esempio di collaborazione tra istituzioni, associazioni, imprese e territorio, capace di trasformarsi in un valore concreto e duraturo per la città. Il nuovo monumento dedicato a Barsanti e Matteucci non sarà soltanto un omaggio a due figure straordinarie della nostra storia, ma anche un elemento di valorizzazione e decoro urbano per uno spazio importante della città. Arricchire gli spazi pubblici con opere che raccontano l’identità e la storia di Lucca significa rendere la città ancora più bella. curata e riconoscibile, offrendo ai cittadini e ai visitatori un luogo che unisce memoria, cultura e qualità urbana”.

Barsanti e Matteucci Statua

“Un’opera per rendere omaggio alle due menti di Barsanti e Matteucci. Rappresenta – rivela la scultrice – due figure che hanno uno sguardo verso il futuro. Ho preso spunto dagli ingranaggi del motore a scoppio per ricreare il cervello di queste due figure. Dal progetto alla realizzazione, per tutti i passaggi, sono serviti otto mesi”.

Barsanti e Matteucci StatuaGiulia Santarini, Scultrice