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Nuovo ponte sul Serchio intitolato alla ‘Cura’: la proposta della quarta Asd del polo Fermi-Giorgi

La proposta si richiama al mito di Igino in cui la figura attraversando il fiume raccoglie l’humus con cui plasma l’uomo

Il Ponte della Cura nasce dall’idea che un nome pubblico debba unire e durare nel tempo. La cura, intesa come attenzione verso persone, territorio e relazioni, è un gesto che si rinnova continuamente. Radicato nel mito della cura e nel rapporto tra uomo e fiume, il nome propone una visione universale, inclusiva e contemporanea del ponte”: così studentesse e studenti della quarta Asd del polo Fermi-Giorgi hanno raccontato la proposta che hanno formulato nell’ambito del contest Nomina, un nome per il nuovo ponte, promosso dalla Provincia di Lucca per individuare il nome dell’infrastruttura realizzata da Palazzo Ducale.

“Il nome nasce da una riflessione sul significato dell’intitolazione di un’opera pubblica – spiegano -. Studiando la toponomastica del territorio, emerge come molte intitolazioni siano legate a figure religiose o a singole personalità: crediamo che oggi più che mai ci sia bisogno di parole capaci di parlare a tutti. Per questo, la cura: perché a differenza di molte altre azioni, non si esaurisce in un momento, ma si ripete, si rinnova. La nostra scelta parte dal mito raccontato da Igino, in cui la figura della Cura, attraversando un fiume, raccoglie dell’humus e da questo plasma l’uomo. Intitolare il Ponte alla Cura significa riconoscere il Serchio non come un ostacolo da superare, ma come una presenza da ascoltare. Il Ponte della Cura diventa così un invito: prendersi cura del paesaggio, delle relazioni, della comunità. Un nome che nasce dall’origine dell’uomo e che può ancora indicarne la direzione”.

A fine mese il comitato d’indirizzo rivelerà i 3 nomi finalisti. A partire dall’8 giugno e fino al 13 settembre, i cittadini del Comune di Lucca potranno esprimere la propria preferenza tramite una piattaforma on line a cui si accederà dal sito web della Provincia. Ad ottobre sarà organizzata dalla Provincia la premiazione del vincitore e svelato il nome del nuovo ponte sul Serchio.

La giuria è composta dai membri del comitato d’indirizzo di Nomina: Donatella Buonriposi, Gabriele Calabrese, Riccardo Del Dotto, Francesca Fazzi, Lorenzo Maffei, Ave Marchi, Emanuele Pellegrini, Andrea Salani ed Emanuele Vietina.