tra passato e futuro
|Il Maestrino continuerà a vigilare sui suoi ragazzi: intitolato a Mario Poli il parco di via Matteotti
Da oggi è anche cardioprotetto: installato un nuovo defibrillatore voluto dall’associazione Parco Sant’Anna onlus
E’ morto nel 2009, ma da ora sarà ancora lì, a guardare crescere altre generazioni di piccoli lucchesi. Nella mattina di oggi 29 maggio è stato infatti intitolato al Maestrino Mario Poli, il parco comunale di via Matteotti a Sant’Anna, che da oggi è anche cardioprotetto.
Il nuovo defibrillatore è stato voluto dall’associazione Parco Sant’Anna onlus, in modo da rendere più sicuro un luogo che quotidianamente è frequentato da tanti cittadini per svago e per la pratica dell’attività fisica all’aria aperta. La giornata è stata caratterizzata da una doppia festa, perché oltre all’inaugurazione del nuovo Dae, il parco di via Matteotti è stato ufficialmente intitolato al Maestrino Poli, chiamato così affettuosamente dagli abitanti di Sant’Anna che lo hanno conosciuto e ne hanno apprezzato le doti non comuni di educatore della gioventù.
Per l’occasione sono intervenuti il vicesindaco e assessore allo sport Fabio Barsanti, l’assessore alla toponomastica Moreno Bruni, l’assessore all’istruzione Simona Testaferrata, gli studenti della scuola Don Milani che sul Dae hanno portato avanti un progetto con i loro insegnanti, consiglieri comunali e componenti della commissione toponomastica, la sorella e il nipote di Mario Poli, componenti del Parco San’Anna onlus, il parroco di Sant’Anna don Paolo e tanti cittadini.
“L’iter di intitolazione del parco – ha spiegato l’assessore alla toponomastica Moreno Bruni – era già iniziato con la precedente giunta, ma non era arrivato a compimento. Oggi, insieme a quanti hanno voluto questa intitolazione, e in primis all’associazione Parco Sant’Anna, portiamo questo iter a piena realizzazione, ricordando in questo modo una persona che ha speso la sua vita a servizio della comunità e sempre a contatto con i giovani, con il suo lavoro di insegnante, con il suo impegno nella catechesi e con la grande passione profusa anche in ambito sportivo”.
Mario Poli (1932-2009), dopo avere conseguito il diploma magistrale, ha svolto la professione di maestro elementare fino alla pensione. Uomo di profonda fede cristiana, ha dedicato gran parte della sua vita e del tempo libero all’educazione dei giovani e alla vicinanza alle persone in difficoltà. Inoltre dal 1950 fino a quando le forze glielo hanno permesso, è stato catechista e dirigente sportivo. Ha svolto la sua attività negli ambienti parrocchiali e nell’associazionismo di quartiere, come Centro Sportivo Italiano, Associazione La Finestra, Unione Sportiva Aquila Sant’Anna e l’Associazione Maestri Cattolici. Il suo concetto di catechesi non si è però mai limitato alla classica “dottrina”, ma anche all’educazione “di strada”: tanti giovani nel corso dei decenni sono stati recuperati a livello sociale, oltreché scolastico, grazie al suo impegno. Anche il gioco e lo sport, come vuole la migliore tradizione salesiana, sono stati per lui mezzi importanti di educazione giovanile.


