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La parrocchia del centro storico celebra San Davino: in programma anche conferenze e film

Il 3 giugno le celebrazioni in San Michele con la messa solenne alle 18 presieduta dal vescovo Paolo Giulietti

Forse non tutti sanno che la parrocchia del centro storico di Lucca custodisce la memoria di san Davino, un santo, pellegrino, proveniente dall’Armenia di quel tempo e morto qui a Lucca il 3 giugno del 1050: di san Davino è custodito il corpo incorrotto e oggetto di venerazione da tantissimi secoli.

Ogni anno in occasione della festa di questo santo, il 3 giugno, la parrocchia si ritrova per farne memoria, chiedere a Dio intercessioni e accostarsi ai principi che hanno reso Davino un santo, della nostra città. Davino arriva nella Lucca medioevale dell’XI secolo e qui, accolto e curato, si mette al servizio dei poveri presso un antico ospedale. Il 3 giugno Davino muore e la sua fama di santità si diffonde rapidamente tanto che già verso la fine dell’XI secolo viene canonizzato. Si tratta di un ‘santo della carità’, di un ‘santo pellegrino’ ma è anche l’icona di una reciproca accoglienza che in tempi assai remoti contraddistingueva la nostra città di Lucca. Anche quest’anno, con modalità diverse e affascinanti, desideriamo riproporre maggiormente questo personaggio che dal lontano Medioevo ci porta un messaggio importante di civiltà, spiritualità, amore ed accoglienza. Proprio per sottolineare e valorizzare all’oggi questa figura di santità quest’anno ci saranno diversi momenti ed iniziative su vari versanti (culturale, storico, spirituale, cinematografico…) – oltre che momenti liturgici – che riguardano san Davino ma soprattutto hanno a che vedere con la nostra vita e con l’impegno di fede e di umanità che ci interpella tutti.

Il programma

Mercoledì 3 giugno, memoria di San Davino alla chiesa di San Michele: alle 10 messa, alle 18 messa solenne nella memoria di San Davino. Presiede l’eucaristia monsignor Paolo Giulietti, arcivescovo di Lucca. Partecipa alla celebrazione Boris Sahakyan ambasciatore della Repubblica Armena presso la Santa Sede. Sarà eseguito il mottetto, in onore del santo, composto dal maestro Guido Masini.

Sempre il 3 giugno alle 21 alla chiesa di san Michele in Foro Serata San Davino. Una serata in compagnia del professor Antonio Fornaciari, antropologo e studioso del corpo di san Davino e del professor Alessio Pisani, storico. Si andrà alla scoperta della Lucca dell’anno Mille e verremo aggiornati sugli ultimi risultati degli studi sul corpo di san Davino.

Martedì 9 giugno alle 18,30 a Sant’Alessandro Maggiore La storia di San Davino e il pellegrinaggio nell’anno Mille. Incontro con il professor Giovanni Macchia autore del volume San Davino pellegrino armeno. Verrà presentata anche la edizione in lingua inglese di questo volume. L’incontro sarà inframezzato da brani musicali dal titolo O Roma Nobilis, canti e musiche sui cammini medioevali a cura del Concentus Lucensis.

Venerdì 12 giugno alle 18,30 in sant’Alessandro Maggiore San Davino Armeno, ospite e cittadino della Lucca dell’anno mille, ci invita a guardare il mondo da un altro punto di vista. Con il dottor Filomeno Lopes scrittore e giornalista alla Radio Vaticana si andrà alla scoperta di “un altro punto di vista” sulla nostra storia contemporanea

Con la collaborazione del professor Marco Vanelli e di Cineforum Ezechiele 25,17 ci sarà anche un breve ciclo di film per entrare in contatto con la storia recente del popolo armeno. Giovedì 4 e giovedì 11 giugno al Palazzo delle Esposizioni della Fondazione della Banca del Monte di Lucca due i film a ingresso libero: giovedì 4 alle 21 Amerikatsi di Michael Goorjian; con Michael Goorjian, Hovik Keuchkerian, 115 min; giovedì 11 alle 21 Ararat – Il monte dell’arca di Atom Egoyan, con David Alpay, Charles Aznavour, Christopher Plummer, 126 min.