L'intervento
|Medaglia della città di Lucca a Salvatore Piliero, le congratulazioni dalla Uil Lucca
Bindocci e Casciani: “Il suo impegno costante ai tavoli istituzionali contributo prezioso per il rispetto dei diritti”
Massimiliano Bindocci, coordinatore della Uil di Lucca e Pietro Casciani, segretario provinciale della Uil Fp di Lucca esprimono le più sincere congratulazioni a Salvatore Piliero per il conferimento della medaglia della città di Lucca, prestigioso riconoscimento che premia una vita dedicata all’impegno sociale, alla solidarietà e alla tutela dei diritti delle persone più fragili.
“Questo riconoscimento rappresenta il giusto tributo a una persona che, con passione, determinazione e senso di responsabilità, ha dedicato decenni della propria vita al servizio degli altri – dichiarano Massimiliano Bindocci e Pietro Casciani – Nei suoi 50 anni alla guida dell’Anmic di Lucca, Piliero è stato un punto di riferimento fondamentale per gli invalidi civili, per le persone con disabilità e per tutte quelle fasce della società che troppo spesso rischiano di non avere sufficiente ascolto e rappresentanza. Il suo impegno costante ai tavoli istituzionali ha rappresentato un contributo prezioso nel richiamare enti, aziende e istituzioni al rispetto dei diritti, con particolare attenzione alla piena applicazione della legge 68/1999 sul diritto al lavoro delle categorie protette. Una legge fondamentale che deve trovare concreta attuazione attraverso il rispetto delle quote previste, percorsi reali di inserimento lavorativo, pari opportunità e la valorizzazione delle capacità e delle competenze di ogni persona”.
“Come Uil Lucca e Uil Fp Lucca – concludono Bindocci e Casciani – rivolgiamo quindi a Salvatore Piliero le nostre più sincere congratulazioni per questo meritato riconoscimento e un sentito ringraziamento per l’impegno portato avanti in questi anni a favore della comunità lucchese. La sua storia dimostra quanto la presenza costante, il dialogo e il confronto nelle sedi istituzionali siano strumenti indispensabili per difendere i diritti, promuovere inclusione e costruire una società più giusta e solidale, nella quale nessuno venga lasciato indietro”.


