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Scuola Pascoli, una targa ricorda l’alunno Riccardo Gianneschi a due anni dalla scomparsa

È stato vinto troppo presto da una implacabile malattia. Allo studio la consegna di un diploma di licenzia media simbolico alla famiglia

A due anni dalla scomparsa di Riccardo Gianneschi la sua scuola ha voluto stringersi ancora una volta attorno alla sua memoria, alla sua famiglia e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo.

Venerdì (5 giugno) alla presenza della mamma, delle sue maestre, della dirigente scolastica e dell’assessora all’istruzione Simona Testaferrata è stata posta una targa accanto a quella che era la sua aula: un gesto semplice, ma profondamente significativo, pensato per custodire il suo ricordo nel luogo in cui ha vissuto giorni di crescita, amicizia, sorrisi e affetto.

Riccardo ha lasciato la sua famiglia e i suoi compagni troppo presto, dopo aver affrontato con coraggio una malattia incurabile. Il suo cammino, pur breve, ha lasciato un segno profondo in chi lo ha accompagnato: nei suoi cari, nelle insegnanti, nei bambini e nell’intera comunità scolastica.

La targa non è soltanto un ricordo, ma una presenza. È il modo con cui la scuola primaria Giovanni Pascoli desidera continuare a tenerlo accanto ai suoi compagni, vicino a quell’aula che ha fatto parte della sua vita e che oggi diventa anche luogo di memoria, tenerezza e gratitudine.

targa, Riccardo Gianneschi

È stato un momento di grande commozione. Le parole, gli sguardi e il silenzio condiviso hanno raccontato più di ogni discorso l’affetto che ancora circonda Riccardo e la sua famiglia.

Come suggerito dall’assessora all’istruzione, la scuola si adopererà affinché, al termine del primo ciclo di istruzione, anche a Riccardo possa essere simbolicamente consegnato il diploma di licenza media, nelle mani della sua mamma. Un gesto di grande delicatezza, che riconosce il suo posto nella storia della classe e della comunità scolastica.

targa, Riccardo Gianneschi

Riccardo continuerà a essere parte dell’istituto.

Il suo ricordo rimarrà accanto ai bambini, come segno di amore, coraggio e dolcezza. E ogni volta che qualcuno passerà davanti a quella targa, potrà fermarsi un istante e ricordare che anche una vita breve può lasciare una luce immensa.