La ricorrenza
|Festeggiati al Real Collegio i 175 anni della polizia locale
Alla cerimonia i ragazzi dell’Isi Machiavelli e della scuola primaria di secondo grado Chelini: no a bullismo e cyberbullismo
Lucca omaggia la polizia locale che questa mattina (8 giugno) celebra il 175esimo anno dalla sua fondazione. Istituita nel 1851, ancor prima dell’Unità d’Italia, per garantire l’ordine pubblico e far rispettare i regolamenti, il corpo della polizia locale ha subito negli anni notevoli evoluzioni fino ad arrivare ad oggi.

Stamani (8 giugno) la giornata è iniziata come da tradizione nella basilica dei Santi Paolino e Donato con la Santa Messa, dopo di che al Real Collegio si è svolta le celebrazione ufficiale che ha visto gli interventi del sindaco Mario Pardini, dell’assessore alla sicurezza Salvadore Bartolomei e del Comandante Bruno Bertilacchi, che hanno sottolineato all’unisono il prezioso lavoro portato avanti quotidianamente sul campo dagli agenti, in stretta collaborazione e sinergia con le Forze dell’Ordine e le istituzioni locali, per la prevenzione, l’educazione e la rieducazione alla legalità.

“Siamo in uno dei palazzi più belli del nostro territorio, il Real Collegio, una splendida location per una festa molto importante – spiega il sindaco di Lucca, Mario Pardini -. La nostra polizia locale nasce addirittura prima dell’unità d’Italia, e la loro storia accompagna quella della nostra città. Nonostante tutto per noi la polizia locale è sempre stata la nostra sicurezza e noi come istituzioni ne siamo orgogliosi e oggi siamo qua per ringraziare gli agenti e tutte le persone che negli anni si sono succedute. Il periodo che stiamo vivendo è sicuramente molto complesso, ma in realtà in 175 anni di storia immagino ce ne siano stati altri e peggiori. Bisogna solo pensare che il domani possa essere migliore dell’oggi e lo possiamo fare solamente attraverso uno spirito di collaborazione”.

“I punti principali su cui si svolge l’attività della polizia locale sono tre, la prevenzione, l’educazione e rieducazione – dichiara il comandante Bruno Bertilacchi -. La prevenzione è rivolta a tutta la popolazione con particolare interesse delle fasce più deboli, come anziani e giovani. Quest’ultimi però rientrano particolarmente nella fase dell’educazione, che vuol dire educazione ai principi e le regole della convivenza comune, del rispetto alla Costituzione, della cittadinanza attiva e molto altro. Quello che a noi ci preme, grazie al lavoro svolto all’interno delle scuole, di abbattere le barriere che si creano tra istituzioni e il mondo giovanile”.
Cerchiamo di smussare queste barriere e promuovere un dialogo tra noi e loro. Soprattutto oggi in un momento così particolare.
“Infine, il progetto di rieducazione – prosegue il comandante -, cerca di mettere in pratica quello che è l’articolo 27 della Costituzione, che parla di finalità rieducative della pena. Al di la della pena alcune persone possono prestare lavori socialmente utili e noi abbiamo preso in carico alcune di queste persone all’interno del nostro comando”.

“La polizia locale di Lucca gode di ottima forma – dice l’assessore con delega alla sicurezza, Salvadore Bartolomei -. L’occasione della festa del 175esimo anno è anche quello di fare un bilancio, un bilancio che nell’ultimo anno a mio avviso è stato molto positivo. In questo 2026 invece ci sarà da mettere molto impegno e l’amministrazione comunale dovrà essere brava a dare le direzioni giuste. Lucca è cambiata, come sono cambiate le competenze della polizia locale, chiaramente l’argomento più sensibile adesso è la sicurezza. A Lucca, essendo diventata una città attrattiva sotto ogni punto di vista, ci sono molti turisti, molti giovani e i problemi di ordine pubblico sono differenti rispetto a 20 anni fa”.
Sui numeri degli agenti assunti, l’amministrazione comunale aveva assunto l’impegno di assumerne due all’anno.
“Le promesse sono state rispettate, ad oggi ci sono più di 90 agenti impiegati – aggiunge Bartolomei -. E’ chiaro che se il numero degli agenti è proporzionato alle esigenze delle stagioni autunnali, invernali e primaverili, d’estate con l’aumento dei numeri c’è bisogno di un ulteriore sforzo. L’amministrazione comunale in questo tempo ha mantenuto i suoi impegni e anche quest’anno il corpo della polizia locale sarà potenziato sempre di più”.

Alla cerimonia erano presenti gli studenti di due classi quinte e due classi prime dell’Isi Machiavelli e una prima della scuola primaria di secondo grado Chelini, che hanno mostrato ai presenti il frutto del lavoro svolto durante l’anno scolastico, anche insieme al nucleo dedicato alle scuole della Polizia Locale. Attraverso immagini, parole e musica i giovani hanno lanciato un chiaro messaggio di rifiuto del bullismo e del ciberbullismo, un comportamento aggressivo e intenzionale che genera ferite profonde in chi lo subisce.

