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Intervento per famiglie e imprese con avanzo di bilancio e contrasto all’evasione: Sistema Ambiente recupera oltre 11 milioni di insoluti

Lucca conferma il proprio impegno a sostegno di famiglie e imprese, mettendo in campo un intervento concreto per contenere gli aumenti previsti della Tari. L’amministrazione comunale destinerà infatti 500mila euro per mitigare l’impatto della tariffa rifiuti sia sulle utenze domestiche sia sulle attività economiche del territorio.

La misura interesserà l’intero tessuto produttivo cittadino: dalle attività commerciali ai pubblici esercizi, dagli alberghi alle imprese artigiane e industriali, dagli uffici alle realtà culturali come musei, cinema e teatri.

L’intervento era stato annunciato dall’amministrazione comunale nell’ambito del confronto costante con le associazioni di categoria e trova oggi concreta attuazione grazie a una gestione attenta delle risorse pubbliche e ai positivi risultati economici conseguiti dal sistema locale di gestione dei rifiuti.

La misura è stata presentata questa mattina (8 giugno) a Palazzo Orsetti dal sindaco di Lucca Mario Pardini, gli assessori comunali Cristina Consani e Moreno Bruni, insieme alla presidente di Sistema Ambiente SandraBianchi.

“In una fase in cui il costo della vita e le spese di gestione continuano a rappresentare una criticità per molte famiglie e attività economiche – dichiarano sindaco e assessori – abbiamo ritenuto prioritario intervenire per limitare gli aumenti della Tari. Grazie all’avanzo di amministrazione dell’esercizio finanziario 2025 e ai risultati raggiunti sul fronte dell’efficientamento della gestione, siamo riusciti a reperire risorse importanti da destinare direttamente alla comunità. Si tratta di una scelta politica precisa: sostenere chi vive, lavora e investe sul territorio comunale, mantenendo al tempo stesso elevati standard di servizio”.

“Ciò che abbiamo costruito in questi anni non è semplicemente un miglioramento di performance aziendali: è il frutto di una scelta precisa, coraggiosa e lungimirante, compiuta fin dal primo giorno del nostro insediamento, nell’ottobre 2022 – aggiunge Sandra Bianchi, presidente di Sistema Ambiente Spa – Abbiamo trovato una situazione non proprio rosea, che richiedeva un cambio di rotta deciso, e abbiamo agito con metodo, determinazione e senso di responsabilità verso la comunità che ci era stata affidata. Il recupero crediti è stata da subito una delle nostre principali missioni. Abbiamo investito energie, risorse e competenze per affrontarla con serietà e determinazione – prosegue Bianchi – e i risultati oggi sono sotto gli occhi di tutti: siamo passati ad un recupero dei crediti, entro il primo anno di emissione, dal 75,48 per cento del 2022 all’84,19 per cento dell’aprile 2026, abbassando contestualmente la percentuale di insoluto al 5,50 per cento sul fatturato dell’anno. Un dato molto significativo è sicuramente il recupero di oltre 11 milioni di euro che abbiamo registrato ad oggi sulla massa di insoluti Taric che abbiamo trovato nel 2022, ben 20 milioni di euro: oggi sono scesi a 8,8 milioni, una cifra che da sola racconta la portata e il valore di ciò che è stato realizzato. Questa amministrazione ha spinto molto anche sul recupero dell’evasione, e i frutti di questo lavoro oggi si vedono in modo tangibile: ben 1,400 milioni di euro recuperati con conseguente riduzione delle tariffe applicate ai cittadini: 293mila di riduzione tariffaria per il 2024, 348mila per il 2025, 430mila euro per il 2026 e altri 300mila già previsti per il 2027″.

“Dietro a questi numeri – conclude Bianchi –  c’è una squadra che ha lavorato ogni giorno con rigore e con la consapevolezza che ogni euro recuperato è un euro che torna a favore della comunità lucchese: nel miglioramento dei servizi, nell’efficienza operativa e nell’abbattimento diretto della tariffa. Il risultato complessivo di questo impegno è straordinario. Questo è il significato più profondo del nostro impegno: trasformare la solidità dell’azienda in benessere concreto per chi vive e lavora a Lucca, dimostrando che una gestione pubblica virtuosa non è un’utopia, ma una responsabilità che si può — e si deve — onorare”.

L’amministrazione guarda inoltre al medio periodo. Per i prossimi due anni è infatti prevista la possibilità di destinare una quota delle risorse derivanti dall’imposta di soggiorno proprio al contenimento degli aumenti della Tari.

“Turismo, cultura e grandi eventi rappresentano una leva di sviluppo per l’intera città – concludono gli assessori – È giusto che una parte delle ricadute positive generate da questi settori possa tradursi in un beneficio diffuso per residenti e attività economiche, contribuendo a mantenere sostenibile il costo dei servizi essenziali“.