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Tanti applausi e passerella di premiati per la festa degli scacchi alla Pascoli

Un momento particolarmente significativo è stato dedicato alla firma del registro del nazionale anche degli alunni della Carducci

Nel suggestivo chiostro della scuola primaria Pascoli si è svolto ieri (8 giugno) un momento di festa, riconoscimento e condivisione dedicato agli scacchi, ai talenti degli alunni e al valore educativo di un percorso che unisce scuola, famiglie e territorio.

La cerimonia si è aperta con il Canto degli Scacchi e con la sfilata della squadra, in un clima di emozione e orgoglio collettivo. A seguire, la dirigente scolastica ha rivolto il proprio saluto agli alunni e i ringraziamenti al personale docente, alle famiglie e ai rappresentanti delle istituzioni, sottolineando il significato di un’esperienza che va ben oltre la competizione: gli scacchi insegnano concentrazione, pazienza, rispetto dell’avversario, capacità di previsione, gestione dell’errore, autocontrollo e soft skills.

festa scacchi, scuola Pascoli

Sono poi intervenuti i rappresentanti delle istituzioni, il capo di gabinetto del sindaco Beniamino Placido, l’assessora all’istruzione Simona Testaferrata, i rappresentanti delle fondazioni, la vicepresidente Maria Pia Mencacci per la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, e la dottoressa Silvia Del Carlo per la Fondazione Banca del Monte di Lucca, la professoressa Silvia Granucci in rappresentanza dell’ufficio scolastico, a testimonianza della preziosa alleanza educativa che sostiene la crescita delle alunne e degli alunni e che consente di portare avanti iniziative ed attività progettuali laboratoriali ed innovative di ampliamento dell’offerta formativa. Il dottor Placido complimentandosi con i bimbi ha sottolineato che gli scacchi sono uno sport unico, perché allenano il muscolo più importante: il cervello.

festa scacchi, scuola Pascoli

Un momento particolarmente significativo è stato dedicato alla firma del registro del nazionale da parte di tutti gli scacchisti delle squadre della Carducci e della Pascoli che hanno disputato la fase nazionale a Montesilvano dal 18 al 21 maggio con risultati di eccellenza. Un gesto simbolico, ma ricco di valore: lasciare il proprio nome in un registro significa custodire una memoria comune e consegnare alla scuola una traccia concreta di un’esperienza importante.

festa scacchi, scuola Pascolifesta scacchi, scuola Pascolifesta scacchi, scuola Pascoli

La cerimonia è proseguita con la premiazione del vincitore del Torneo interno Paskolov. Il torneo interno ha rappresentato un’occasione preziosa per far emergere abilità, passione e spirito sportivo, dimostrando come il gioco degli scacchi sappia educare alla riflessione e alla responsabilità delle proprie scelte, impegnando cuore e capacità intellettive.

festa scacchi, scuola Pascoli

È seguita la consegna del riconoscimento speciale del Darione, assegnato da Dario Dino Guida, in qualità di rappresentante del Circolo Scacchistico lucchese. Rivolgiamo un grazie speciale al Circolo scacchistico lucchese perché ha adottato la scuola primaria Pascoli. 

Infine, sono stati consegnati gli attestati ai partecipanti al Paskolov, affidati a una docente per ogni classe, affinché il riconoscimento potesse raggiungere tutti gli alunni coinvolti e appassionati a questa disciplina.

Gli scacchi, con la loro apparente semplicità e la loro profonda complessità, insegnano che ogni mossa ha un peso, che l’impegno di ognuno è fondamentale per crescere e coltivare il merito tramite la passione, l’allenamento e la dedizione, imparando sul campo che si può perdere senza sentirsi sconfitti e vincere senza dimenticare mai il rispetto verso l’altro .

Quando scuola, famiglie e territorio camminano insieme, i talenti fioriscono e crescono piccoli cittadini educati a ‘fare squadra’, alle responsabilità e alla cura del bene comune.