Via del Fosso, un cittadino presenta esposto in prefettura: “Poca sicurezza per i pedoni”
Secondo il cittadino mancherebbe del tutto la segnaletica orizzontale: “Situazione peggiorata dopo l’apertura del varco per le scuole”
Una situazione di potenziale pericolo continuo, esasperata da un traffico sempre più pesante e da una totale assenza di risposte da parte delle istituzioni comunali.
È la denuncia che arriva da via del Fosso, in pieno centro storico a Lucca, dove un residente si dichiara stanco di presentare segnalazioni rimaste sistematicamente inevase. Una vicenda che, dopo numerosi passaggi all’Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) e un primo esposto formale inviato a Palazzo Orsetti nel settembre del 2025, è approdata nei giorni scorsi direttamente sul tavolo della prefettura con un nuovo esposto per motivi di pubblica sicurezza.
Al centro della protesta c’è lo stato di grave deterioramento in cui versa la strada e, in particolare, la quasi totale scomparsa della segnaletica stradale orizzontale, che dovrebbe delimitare gli spazi protetti per chi si muove a piedi. Una carenza, dice il residente che ha presentato l’esposto che si scontra frontalmente con “il codice della strada, il quale imporrebbe agli enti proprietari l’obbligo di mantenere la segnaletica in perfetta efficienza per garantire l’incolumità pubblica”. A peggiorare il quadro è “il carico viario che insiste sulla via, aumentato a causa della scelta di aprire i varchi telematici in concomitanza con l’uscita delle scuole per agevolare il deflusso dei veicoli verso Porta San Pietro (peraltro proprio oggi prorogata fino al 30 giugno, ndr)”.
I rischi per i pedoni e per chi abita nella zona non sarebbero soltanto teorici, ma avrebbero conferma nei fatti di cronaca quotidiana. “Lo scorso 19 gennaio, all’angolo tra via del Fosso e via del Castellaccio, si è registrato un violento tamponamento – dice il reisdente – un’auto guidata da un conducente distratto ha travolto un mezzo fermo a bordo strada, proprio nell’area che un tempo era riservata al transito pedonale. Solo il caso ha evitato che in quel momento ci fossero passanti o persone in uscita dalle abitazioni. Un episodio che si somma a un grave incidente avvenuto qualche anno fa ai danni di un ciclista e ai continui comportamenti aggressivi di molti automobilisti che, sfrecciando lungo il rettilineo spesso con il cellulare alla mano, reagiscono con insulti alle richieste di rallentare avanzate dai residenti”.
Con il nuovo esposto inviato alla prefettura, e per conoscenza al sindaco Pardini, all’assessore ai lavori pubblici Buchignani e al comandante della polizia municipale Bertilacchi, il residente chiede “un intervento ispettivo e risolutivo”. La richiesta è quella di “ripristinare decoro e sicurezza in un tratto di centro storico che si sente penalizzato e dimenticato, nonostante i continui annunci dell’amministrazione stanziati per asfalti e manutenzioni in altre aree del territorio comunale”.


