Logo
‘Buttadentro’ in via Fillungo, il titolare del locale: “Facciamo assaggiare con gentilezza i prodotti”

Secondo il proprietario, da molto tempo nel settore, i suoi locali valorizzano la città e l’accoglienza è un biglietto da visita

Buttadentro in via Fillungo, la segnalazione di ieri (12 giugno) ha aperto nuovamente il dibattito in città, su quanto il decoro urbano sia disturbato da personale di locali che invita a sedersi ai tavoli o ad assaggiare i prodotti serviti.

Secondo Massimo Minutelli, la situazione descritta ieri dal suo collega di piazza Anfiteatro non rappresenta la realtà o almeno non completamente, visto che a suo dire la pratica di mandare il personale in via Fillungo per attirare clienti è utilizzata anche da altri. Questo però non compromette, secondo lui, il decoro della città, anzi la sua esperienza nel campo della ristorazione valorizza il territorio e la città di Lucca.

“Purtroppo abbiamo dei locali molto simili ed è per questo che nasce una grande concorrenza tra di noi – spiega Minutelli -. Non va bene però far passere l’idea che noi rincorriamo i clienti in via Fillungo. Questo non è vero, ed i primi a mandare i dipendenti in via Fillungo non siamo stati di certo noi”.

Il titolare di Varrone Pasta tiene a sottolineare la gentilezza del suo personale che offre ai passanti assaggi della qualità artigiana del proprio locale.

“I miei ragazzi non sono certo aggressivi, al contrario di altri – dichiara Minutelli -, sono gentili ed offrono ai passanti un assaggio della pasta fresca che facciamo. Non sono aggressivi, tutt’altro e non abbiamo mai trovato turisti o lucchesi che si sono lamentati del loro comportamento, anzi. Per noi è gentilezza non aggressività”.
“Io tengo molto a questa attività e sono nel campo della ristorazione da moltissimo tempo – prosegue -. Ho molti locali in città e ne ho anche uno a Milano che mi da grandi soddisfazioni e mai avrei pensato di essere accusato di non tenere alla città di Lucca, la mia esperienza valorizza il territorio. Questo non è vero e i miei locali in città all’interno delle mura lo dimostrano, L’Antica Osteria in via Santa Croce e la Trattoria Lucchese, che ha preso il posto di Pepe Rosa in piazza Anfiteatro. Questi sono locali che mostrano il bello di Lucca e la valorizzano. Non creano assolutamente problemi di decoro, lo stesso vale per Varrone Pasta”.
“Ad oggi i miei dipendenti rimarranno al loro posto all’interno dei nostri dehor – conclude Massimo Minutelli -. Ma proseguiranno ad accogliere i clienti con la gentilezza che li contraddistingue, non butteranno nessuno dentro, starà al cliente scegliere se fermarsi o andarsene”.