La posizione
|Piazza Anfiteatro attenzionata speciale, Bartolomei: “Chi non rispetta le regole fa del male alla città”
Il non rispetto di un’ordinanza per l’assessore è un problema culturale. Anche Granucci conferma le preoccupazioni sul fenomeno
La situazione dei locali in piazza Anfiteatro è attenzionata dal Comune di Lucca. Sono queste le parole dell’assessore alla polizia Municipale Salvadore Bartolomei e dell’assessora al commercio Paola Granucci a cui è stato chiesto di esprimersi su quello accaduto in questi giorni. Con la stagione turistica da poco iniziata, il centro storico è in fermento e ieri (16 giugno) un dipendente di un locale che insiste sulla piazza più famosa di Lucca, è stato ricoverato in ospedale in codice rosso. La vicenda, ancora tutta da chiarire, non è passata inosservata a Palazzo Orsetti.
“Non conoscendo i fatti di quello accaduto ieri (15 giugno), non ho intenzione di esprimermi anche perché sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato e adesso ci saranno le opportune indagini e chiarimenti – spiega Bartolomei -. Invece sulla situazione ‘buttadentro’ in centro storico voglio dire che la zona dell’Anfiteatro è diventata particolarmente attenzionata. L’ordinanza contro i così detti buttadentro va in una direzione scelta dal sindaco e sostenuta dall’amministrazione comunale. Si cerca un turismo rispettoso delle regole, ordinato e pacato, quindi è giusta l’0rdinanza che li mette al bando. Le ordinanze vanno rispettate, è un questione culturale, se non rispetti le regole fai un danno alla città dove lavori“.
“Le ordinanze hanno prima di tutto un effetto educativo – prosegue Bartolomei -. Non per forza di cose c’è bisogno di repressione, altrimenti ci vorrebbe una pattuglia di polizia municipale ad ogni locale e questo non è possibile, perché i controlli vengono fatti, giustamente aggiungo, a campione. Una multa per un buttadentro poi è molto più complessa da elevare rispetto alla violazione di un suolo pubblico. Però gli agenti che intervengono sono tenuti e lo fanno, a controllare tutto quanto. Naturalmente la complessità di queste operazioni sono diverse rispetto ad altri reati amministrativi. Voglio però tranquillizzare che i controlli ci sono sempre e ci saranno ancora di più nei prossimi giorni, oggi (16 giugno) ad esempio una pattuglia della polizia locale è rimasta nella zona dell’Anfiteatro da mezzogiorno. Però non sempre, sono convinto, la repressione è una soluzione, il rispetto delle regole è il modo migliore”.
Aperta condanna per gli episodi che si sono verificati in Anfiteatro da parte dell’assessora al commercio Paola Granucci: “Non rappresentano il lavoro della grande maggioranza degli operatori, che ogni giorno contribuiscono con professionalità e senso di responsabilità alla qualità dell’accoglienza in città – dichiara l’assessora al commercio Paola Granucci -. Come amministrazione abbiamo ovviamente da tempo attenzionato le varie dinamiche della zona, come dimostra anche l’ordinanza in vigore rivolta alle attività commerciali, a tutela della vivibilità e del decoro. Invitiamo tutti a mantenere comportamenti corretti e rispettosi, perché le azioni di pochi rischiano di danneggiare l’immagine di un’intera categoria e di una delle piazze più belle e frequentate di Lucca“.



