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Taxi, per Confartigianato Imprese “Persa un’occasione. Il Comune doveva iniziare con 5 nuove licenze”

“Il Comune faccia prevalere il buonsenso, siamo sempre stati aperti al confronto e lo siamo ancora adesso”

Il Tar della Toscana ha sospeso fino al 25 febbraio 2027 la procedura già avviata dal Comune di Lucca per il rilascio di 7 licenze ordinarie e fisse per i taxi a Lucca. Il ricorso, presentato dai tassisti lucchesi è stato quindi parzialmente accolto e adesso alcuni attori di questa vicenda puntano il dito contro le scelte di Palazzo Orsetti.

Confartigianato Imprese Lucca commenta così la decisione del Tar: “C’era una strada certa e sicura per evitare un epilogo che, diciamocelo, non va a vantaggio di nessuno. Ed era quella di prendere in considerazione le proposte degli artigiani per l’inserimento di 5 nuove licenze per i taxi da aumentare eventualmente nel corso degli anni. Con la decisione del Tar – su ricorso dei tassisti lucchesi – che, di fatto, permette di andare avanti solo con il bando per tre licenze stagionali, ogni parte in causa non è stata soddisfatta”.

Solo il bando per le 3 licenze stagionali quindi potrà andare avanti.

“Così nessuna parte in causa è soddisfatta – aggiungono da Confartigianato – . Eppure, vogliamo ricordare come Confartigianato non abbia mai chiuso le porte al confronto. Anzi, aveva avanzato la soluzione di un inserimento graduale, iniziando con 5 nuove licenze eventualmente da aumentare negli anni. E, guarda caso, gradualità e monitoraggio era quello che chiedeva anche l’Art (Agenzia per la Regolamentazione dei Trasporti). La nostra era una proposta di buonsenso che, se accettata, avrebbe permesso a Lucca di avere oggi 5 nuove licenze (tra fisse e stagionali) per i taxi e non 3 solo stagionali. Non solo: la soluzione da noi prospettata sarebbe andata incontro un po’ a tutte le esigenze, comprese quelle dei commercianti che più volte sulla stampa chiedevano un grosso aumento del numero di taxi. Peccato che il Comune di Lucca non voglia far prevalere il buonsenso e, nel caso di un eventuale ricorso contro la decisione del Tar, le spese per tutto questo braccio di ferro legale andrebbero a ricadere sulle tasche dei cittadini lucchesi che al contrario non spenderebbero nulla ed avrebbero oggi almeno 5 taxi in più a disposizione. E dire che siamo sempre stati aperti al dialogo e confronto. Come lo siamo ancora adesso”.