L'idea
|Un parco per lo sport al baluardo San Salvatore: ok in giunta al patto di collaborazione con Agos
L’atto, illustrato in giunta da Barsanti, dà il via libera formale a un percorso di riqualificazione e valorizzazione dell’area verde
Nuovo spazio dedicato allo sport e al benessere all’aria aperta in arrivo sulle Mura di Lucca, precisamente sul baluardo San Salvatore. La giunta comunale guidata dal sindaco Mario Pardini ha approvato, con la delibera numero 138, lo schema di un patto di collaborazione che vedrà l’amministrazione comunale unire le forze con una rete di soggetti privati e del terzo settore nell’ambito del progetto nazionale Parchi Agos. L’atto, illustrato all’esecutivo dall’assessore competente Fabio Barsanti, dà il via libera formale a un percorso di riqualificazione e valorizzazione dell’area verde del baluardo, da tempo frequentata da cittadini e sportivi.
L’iniziativa nasce da una proposta avanzata dalla società Brand for the City srl, in qualità di referente di un raggruppamento che comprende Agos Ducato spa, Fondazione Agos Ets e l’impresa sociale Saperi e Lavoro. Il progetto prevede la realizzazione di un’area fitness e calisthenics ad uso pubblico e completamente gratuita, attrezzata per la pratica della ginnastica outdoor. Accanto alle strutture sportive, l’accordo prevede il ripristino del manto erboso circostante, l’installazione di cartellonistica informativa e di sponsorizzazione, ma anche attività continuative di presidio, pulizia e piccola manutenzione dello spazio pubblico. L’intervento punta inoltre a una forte valenza sociale attraverso il coinvolgimento di persone con disabilità nelle attività sul posto.
Un aspetto centrale del patto di collaborazione è l’assenza di costi per la comunità. I soggetti privati proponenti si sono infatti impegnati a sostenere integralmente tutte le spese relative alla progettazione, alla fornitura e alla posa in opera delle attrezzature, facendosi carico anche delle manutenzioni ordinarie e straordinarie delle strutture e della cura del verde per i successivi due anni dal completamento. Palazzo Orsetti ha precisato che l’approvazione dello schema non equivale ancora al via libera definitivo all’intervento. Trattandosi di un’area vincolata, l’avvio dei lavori resta infatti subordinato allo sviluppo dei successivi livelli progettuali e, soprattutto, all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni paesaggistiche e monumentali da parte della Soprintendenza.
La dirigente del settore lavori pubblici ha ora il mandato per firmare l’accordo e coordinare l’iter tecnico.


