Sensibilizzazione
|“Chi abbandona i rifiuti abbandona la città”: al via la nuova campagna di Sistema Ambiente
Presentata a Palazzo Orsetti l’iniziativa di sensibilizzazione contro il degrado urbano. Immagini provocatorie e appello alla responsabilità condivisa per difendere ambiente, decoro e qualità della vita a Lucca
L’abbandono dei rifiuti si combatte insieme. È questo il messaggio della nuova campagna di sensibilizzazione promossa da Sistema Ambiente, che invita l’intera comunità a fare squadra per la tutela dell’ambiente, del decoro urbano e della qualità della vita a Lucca. Per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti non bastano infatti i controlli o l’attività svolta dagli enti preposti: è necessario il contributo responsabile dell’intera comunità.
La campagna è stata presentata questa mattina (25 giugno) a Palazzo Orsetti dall’assessora all’ambiente Cristina Consani, dalla presidente di Sistema Ambiente Sandra Bianchi, dall’assessore alla sicurezza Salvadore Bartolomei, dal dirigente del Corpo di Polizia Municipale Bruno Bertilacchi e da Paola Marchini, direttrice creativa dell’agenzia Fuorisede, che ha curato la realizzazione del prodotto. Questo impegno si inserisce in un percorso avviato da Sistema Ambiente fin dall’ottobre 2022, in collaborazione con l’amministrazione comunale, per promuovere il decoro urbano, la tutela dell’ambiente e la cura della città.
L’abbandono dei rifiuti è una pratica incivile che richiede un’attenzione costante e un impegno continuo da parte delle istituzioni, dell’azienda preposta ai servizi ambientali e dei cittadini. Se non contrastato, questo fenomeno rischia di alterare l’immagine dei luoghi e comprometterne la vivibilità. In una città dal grande valore storico, culturale e turistico come Lucca, la cura degli spazi pubblici rappresenta un elemento essenziale della qualità della vita e dell’accoglienza.
“La bellezza di una città non dipende soltanto dai suoi monumenti, dai suoi eventi o dalla unicità dei suoi paesaggi, ma anche dai comportamenti quotidiani di ciascuno di noi – afferma l’assessora all’ambiente Cristina Consani – Abbiamo voluto sostenere e promuovere una campagna che invita a riflettere. Lo fa attraverso immagini forti, anche provocatorie, capaci di mostrarci una realtà che spesso finiamo per non vedere più: ogni sacco lasciato accanto a un cassonetto, ogni rifiuto abbandonato lungo una strada o in un’area naturale non è soltanto un problema di decoro. È un gesto che impoverisce la qualità della vita di tutti e altera il rapporto che abbiamo con i luoghi che condividiamo”.
Per questo i visual della campagna reinterpretano in chiave paradossale alcune situazioni di degrado: un televisore abbandonato e cumuli di sacchi diventano un improbabile cinema all’aperto, i rifiuti organici si trasformano in una degustazione per due per piccioni e gabbiani, mentre barattoli di vernice, sacchi e cornici lasciati lungo il fiume compongono un involontario vernissage. Un contrasto volutamente provocatorio che mostra come ogni abbandono, anche il più piccolo, possa compromettere un equilibrio che appartiene a tutti.
Non si parla soltanto di rifiuti ingombranti o materiali abbandonati nella natura, ma anche di comportamenti apparentemente minori, come lasciare sacchi e oggetti accanto ai cassonetti, che compromettono la qualità degli spazi pubblici, generano costi a carico della collettività e costituiscono illeciti sanzionati dalla normativa vigente.
Per contribuire attivamente alla tutela del territorio, i cittadini possono segnalare situazioni di abbandono attraverso la piattaforma Ambiente Sistemato, disponibile sul sito di Sistema Ambiente.
La presidente di Sistema Ambiente, Sandra Bianchi, dichiara: “L’abbandono dei rifiuti si combatte soltanto attraverso l’impegno di tutti. Questa campagna nasce dalla convinzione che la tutela dell’ambiente, del decoro urbano e della qualità degli spazi pubblici non possa essere demandata esclusivamente alle istituzioni o a chi gestisce il servizio, ma richieda la partecipazione attiva e responsabile dell’intera comunità. Abbiamo scelto un linguaggio diretto e immagini volutamente provocatorie perché volevamo richiamare l’attenzione su un fenomeno che troppo spesso viene considerato normale o inevitabile. Ogni rifiuto abbandonato, anche il più piccolo, contribuisce invece a compromettere la qualità degli spazi che condividiamo e l’immagine della nostra città. Chi abbandona un rifiuto non danneggia soltanto un luogo, ma manca di rispetto all’intera comunità e all’immagine stessa della città. In una realtà come Lucca, che fonda parte della propria identità sulla bellezza del territorio, sul patrimonio storico e culturale e sulla sua capacità di accogliere cittadini e visitatori, la cura degli spazi pubblici rappresenta un valore fondamentale. Per questo continuiamo a investire nella sensibilizzazione e nella prevenzione, affiancando a queste attività anche il controllo e il contrasto dei comportamenti illeciti previsti dalla normativa. La qualità della città dipende anche dai comportamenti quotidiani di ciascuno e questa campagna nasce proprio per rafforzare questa consapevolezza”.
Un tema questo, che è molto sentito :” “Il contrasto all’abbandono dei rifiuti assorbe energie umane e finanziarie notevoli ma la stretta collaborazione fra Polizia Locale e Sistema Ambiente sta dando i suoi frutti – afferma l’assessore alla sicurezza Salvadore Bartolomei – le nuove tecnologie, il lavoro del Nucleo Ambientale consentono l’intervento in tempi rapidi e in molti casi l’individuazione dei responsabili. I cittadini devono essere consapevoli che i comportamenti incivili comportano sanzioni gravi anche penali e possono condurre al ritiro della patente per mesi e al pagamento di sanzioni molto esose. L’obiettivo non è fare cassa, ma difendere la qualità della vita di tutti, considerato che la stragrande maggioranza dei cittadini conferisce correttamente i rifiuti contribuendo a mantenere Lucca più bella e pulita”.
Bruno Bertilacchi, Comandante della Polizia Locale conclude: “Anche il semplice abbandono di rifiuti non pericolosi può comportare conseguenze molto serie, con sanzioni che possono arrivare fino a 18 mila euro. Inoltre, quando l’illecito viene commesso mediante l’utilizzo di un veicolo, possono scattare ulteriori provvedimenti, tra cui la sospensione della patente. Purtroppo, per alcuni trasgressori questi comportamenti tendono a ripetersi nel tempo. Per questo il nostro appello è quello di rispettare le regole della convivenza civile: non si tratta soltanto di una questione di educazione o di decoro urbano, ma di condotte che possono configurare vere e proprie violazioni penali. Disponiamo di un nucleo specializzato nella tutela e nella pulizia ambientale, uno dei reparti maggiormente impegnati nelle attività che nascono dalle segnalazioni dei cittadini. Il nostro obiettivo è certamente ripulire le zone colpite dall’abbandono dei rifiuti, ma anche individuare i responsabili, perché questi comportamenti generano costi che ricadono sull’intera collettività”.
Chi abbandona i rifiuti, abbandona la città a sé stessa: questo il messaggio della campagna che richiama tutti a una responsabilità condivisa, perché una città più pulita, più decorosa e più accogliente si costruisce ogni giorno, insieme.



