La delibera
|Sport e periferie, il Comune candida l’impianto sportivo Parenti di San Concordio
L’idea è demolirlo e ricostruirlo per 3.5 milioni di euro di investimento: se finanziato nascerà una struttura polivalente
Il Comune di Lucca punta a rifare da capo il complesso sportivo comunale Alberto Parenti di San Concordio in Contrada, candidando il progetto al bando nazionale Sport e Periferie 2026. Con la delibera la giunta guidata dal sindaco Mario Pardini ha dato il via libera ufficiale alla presentazione della domanda di finanziamento, a ridosso della scadenza dei termini fissata dal dipartimento dello sport della presidenza del consiglio dei ministri. L’iniziativa, illustrata dall’assessore competente Fabio Barsanti, mira a intercettare risorse statali per un’opera dal valore complessivo stimato in 3 milioni e 500mila euro.
Il piano prevede la completa demolizione del vecchio impianto e la successiva ricostruzione di una struttura polivalente ad energia quasi zero (nZEB). Il nuovo polo sarà progettato nel pieno rispetto delle normative Coni per consentire l’omologazione per competizioni ufficiali, garantendo standard elevati di sicurezza e l’abbattimento delle barriere architettoniche. L’obiettivo dell’amministrazione è trasformare lo spazio di San Concordio in un centro inclusivo e multifunzionale aperto alla comunità, dove sarà possibile praticare simultaneamente più discipline, incluse quelle del Comitato italiano paralimpico (Cip).
In caso di esito positivo del bando, palazzo Orsetti si è impegnato a cofinanziare l’intervento con una quota di compartecipazione pari ad almeno il 15 per cento del valore del contributo.
Trattandosi di un’opera non inserita nell’attuale programma triennale dei lavori pubblici, l’inserimento definitivo negli strumenti di programmazione dell’ente avverrà non appena sarà ufficializzato l’ottenimento dei fondi romani.
La giunta ha affidato la rappresentanza legale per la sottomissione telematica della domanda alla dirigente Maria Cristina Panconi, mentre la responsabilità del procedimento fa capo all’ingegner Arianna De Cicco dell’ufficio edilizia sportiva.


