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Consulta dei Giovani, inseriti altri 8 nomi: assetto definitivo con 40 componenti

L’integrazione dopo la riapertura dei termini disposta dal Comune con l’ok dell’assessora alle politiche giovanili Cristina Consani

La Consulta dei Giovani del Comune di Lucca raggiunge il suo assetto definitivo, toccando il tetto massimo di 40 componenti previsto dal regolamento. Con la determinazione dirigenziale firmata dal responsabile della struttura competente Antonio Marino, palazzo Orsetti ha approvato il nuovo elenco dei membri dell’organismo civico, a seguito della riapertura dei termini per la presentazione delle candidature che si era chiusa lo scorso 12 giugno.

Il percorso per completare l’assemblea era nato da una specifica richiesta avanzata dagli stessi ragazzi durante la prima seduta ufficiale della Consulta, svoltasi il 21 maggio. In quell’occasione l’organismo contava trentadue membri e l’assemblea aveva espresso la volontà di riaprire i bandi per colmare i posti ancora vacanti. Incassato il parere favorevole dell’assessora alle politiche giovanili Cristina Consani, gli uffici comunali hanno dato il via alla nuova finestra di iscrizioni, valutata poi dalla commissione esaminatrice nella riunione del 24 giugno.

L’esito delle verifiche ha portato all’ammissione diretta di altri otto giovani, che permettono così di completare la pianta organica della Consulta. Il documento ufficiale registra tuttavia anche tre esclusioni per mancanza dei requisiti previsti dall’avviso pubblico e quattro ammissioni con riserva. Queste ultime, formulate nel rispetto dei criteri cronologici e delle quote previste, rimarranno congelate in una sorta di lista d’attesa e potranno tramutarsi in ingressi effettivi soltanto qualora si verifichino futuri scorrimenti o defezioni tra i membri titolari.

La fotografia della nuova Consulta dei Giovani restituisce un organismo composto per il 62,5 per cento da ragazzi (venticinque membri) e per il 37,5 per cento da ragazze (quindici membri). Sotto il profilo anagrafico, la fascia più rappresentata è quella compresa tra i 19 e i 24 anni con diciannove rappresentanti, seguita dai dodici componenti tra i 24 e i 29 anni e dai nove giovanissimi tra i 14 e i 18 anni.

L’atto firmato dal dirigente conferma infine che la conduzione operativa della Consulta non comporta impegni di spesa immediati per le casse comunali e indica nella dottoressa Clarissa Gerbi la responsabile unica del procedimento amministrativo.