Il degrado
|Casottino al Vivaio Testi, segni di bivacco all’interno: recupero o abbattimento le alternative
Rifiuti e lattine appaiono in bella vista. L’intenzione dell’amministrazione era di utilizzarla come aula didattica sul patrimonio arboreo
L’area dell’ex vivaio Testi, dopo molti anni è tornata a far parte degli spalti delle mura. Con un atto epocale che ha restituito alla città una superficie complessiva di 32830 metri quadrati per un costo di 482750 eruro. All’interno dell’ex vivaio è rimasta una struttura che il Comune avrebbe intenzione di recuperare, ad oggi però la situazione non è cambiata e versa ancora in stato di totale degrado.

L’area è stata recuperata e il gran lavoro fatto dall’amministrazione comunale è evidente, perché ha salvato molte piante e alberi presenti. Tutto questo però contrasta con lo stato di questo piccolo casottino che si trova in totale abbandono e qualche cittadino inizia a chiedere il suo abbattimento. Nelle mire dell’amministrazione comunale ci sarebbe il recupero del piccolo edificio, per valorizzarlo e far si che diventi un luogo deputato a centro di conoscenza del patrimonio arboreo della città, una specie di aula didattica per accogliere le scuole.
All’interno del piccolo chiosco adesso ci sono segni di bivacco, lattine, fazzoletti e rifiuti di vario genere. Segno evidente che viene recentemente utilizzato, come capita spesso alle strutture lasciate a se stesse.
La cittadinanza chiede o un suo abbattimento o un suo recupero in tempi rapidi, perché se è vero che l’area attualmente è stata completamente riqualificata, così non è un buon biglietto da visita per lucchesi e turisti.




