Il Circolo Nuoto Lucca gestirà la piscina dell’Iti, affidata a titolo gratuito in cambio di lavori per 550mila euro
Il Cnl ha presentato un progetto di fattibilità tecnico economica dei lavori e la Provincia ha affidato la gestione per 5 anni
La Provincia di Lucca ha proceduto ad affidamento diretto della gestione a titolo gratuito della piscina del Polo scientifico tecnico professionale Fermi Giorgi di Lucca all’associazione sportiva dilettantistica Circolo Nuoto Lucca per una durata di 5 anni.
La determina dirigenziale del 7 luglio stabilisce che l’impianto in questione necessita di importanti e non più differibili lavori di manutenzione straordinaria, rigenerazione e adeguamento alle prescrizioni stabilite dall’Azienda Usl. L’associazione sportiva dilettantistica Cnl ha presentato una proposta progettuale e un Piano Economico Finanziario per farsi carico dei lavori di riqualificazione e della successiva gestione. L’atto conclude la procedura telematica avviata sulla piattaforma regionale Start.
Il progetto presentato dall’Asd Circolo Nuoto Lucca è un Progetto di Fattibilità Economico-Finanziaria / Progetto Esecutivo finalizzato alla rigenerazione, riqualificazione e ammodernamento della piscina del Polo Fermi-Giorgi e prevede interventi strutturali e funzionali necessari per garantire il normale svolgimento delle attività e la sicurezza degli utenti, in quanto la piscina non è più adeguata alle attuali esigenze. Il progetto, presentato a fine 2025 è stato integrato nel 2026 per includere interventi specifici richiesti dall’Azienda Usl Toscana Nord Ovest.
Oltre alla ristrutturazione fisica, il progetto prevede l’ampliamento dell’offerta formativa per le attività curricolari della scuola e l’attivazione di corsie e spazi per giovani atleti, per i settori paralimpici (Finp) e per soggetti in disagio economico-sociale in collaborazione con Caritas e Arcidiocesi. Queste finalità sociali costituiscono anche un requisito legale per poter legittimare l’affidamento diretto della gestione dell’impianto senza passare da una gara d’appalto pubblica tradizionale.
La Provincia di Lucca non tirerà fuori un euro e non esiste nessun impegno di spesa pubblico per i lavori di manutenzione e riqualificazione, che verranno sostenuti dal Circolo Nuoto Lucca, l’ente pubblico in cambio concede a titolo gratuito l’impianto per 5 anni. Il valore complessivo dell’affidamento (che tiene conto del valore della concessione e dei lavori) resta comunque inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria.
Soddisfatto il presidente del Cnl, Pietro Casali: “Abbiamo fatto un lavoro egregio – dichiara -. Abbiamo presentato un progetto di riqualificazione da 550mila euro pagato interamente da noi, che prevede dei lavori alla copertura e la sostituzione delle caldaie. Per questi lavori la piscina dell’Iti chiuderà soltanto un mese, dal prossimo 1 agosto al prossimo 31 agosto. I lavori inizieranno la prossima settimana e finiranno ad ottobre, ma ribadisco, impatteranno sull’attività natatoria per un solo mese. Le nuove caldaie porteranno saranno più efficienti e porteranno ad un risparmio energetico notevole. Nei prossimi 5 anni di gestione abbiamo intenzione di fare anche altri interventi per rendere la piscina sempre più efficiente”.
Se si parla delle finalità sociali del progetto, Casali sforna numeri impressionanti per il nuoto lucchese: “Sulle finalità sociali presentati noi siamo al top – conferma -. Abbiamo una scuola nuoto di 400 bambini, squadre agonistiche con 200 atleti, un progetto della Caritas che prevede il nuoto per 80 bambini, abbiamo 4 istruttori con brevetto per insegnare nuoto a persone diversamente abili, inoltre ospitiamo la squadra di pallanuoto paralimpico di Pisa Crazy Waves e tutto il nostro personale di piano vasca, sia istruttori che allenatori, hanno brevetti federali“.


