Il nuoto a Lucca
|Piscina al Palatagliate, Casali: “Se aperta nel 2025 a quest’ora non ci sarebbe una petizione: la firmerò”
Il Cnl ha presentato un ricorso al Consiglio di Stato: “Il Comune non si è neanche costituito eppure I lavori al Gold inizieranno nel 2029”
Il presidente del Circolo Nuoto Lucca, Pietro Casali ritorna sulla questione del bando di gestione della piscina al Palazzetto dello sport, nell’occasione parla anche della raccolta firme per chiedere una piscina comunale e dichiara che domani sarà a mettere il suo nome sulla petizione.
La vicenda sulla gestione della piscina del Palazzetto dello sport, era naufragata dietro ricorsi al Tar Toscana tra Cnl, l’altra Asd che inizialmente si era aggiudicata il bando e il Comune di Lucca. Attualmente il Cnl ha presentato un nuovo ricorso al Consiglio di Stato contro l’ultima sentenza del Tar.
“L’ultima sentenza del Tar, presentata dal Comune di Lucca come una grande vittoria è stata a mio avviso un pareggio – spiega il Casali -, visto che veniva specificato l’errore dell’amministrazione comunale, ma non vi era nessun danno perché, si legge, non era stato dimostrato. Secondo noi il danno c’è stato ed era anche stato dimostrato, di conseguenza abbiamo fatto ricorso al Consiglio di Stato e so che il Comune di Lucca non si è neanche costituito”.
Casali critica la gestione dell’amministrazione comunale sulla vicenda e punta il dito contro la scelta di abbattere il vecchio palazzetto dello sport per realizzarne due nuovi: “A me sembra ridicolo insistere su questa linea – prosegue -, i costi dei palazzetti continuano a lievitare nel tempo, si è partiti da 15 milioni, poi 20, adesso siamo a 40 milioni. Per farli poi dovranno portare una variante al regolamento urbanistico per un aumento delle volumetrie, almeno per il palazzetto Gold”.
Secondo il Casali, per arrivare alla realizzazione delle due strutture sportive ci vorrà molto tempo e di conseguenza non capisce come mai il Comune non ha deciso nel frattempo di aprire la piscina del Palazzetto dello sport.
“Per l’inizio dei lavori del palazzetto Gold ci vorranno almeno 3 anni – precisa -. Tutto il 2026, il 2027 e secondo me anche tutto il 2028, se ne parlerà nel 2029 se va bene.Allora non si poteva riaprire la piscina del Palazzetto dello sport nel 2025? Se fosse stato fatto dal Comune a quest’ora non ci sarebbero petizione e ci sarebbe acqua per tutti coloro che vogliono praticare le attività natatorie. La piscina Iti è sempre piena, ci sono molte persone che chiedano acqua per le attività natatorie. Io ancora non mi spiego questa scelta del Comune, probabilmente avevano già a chi darla in gestione e noi ci siamo messi di mezzo”.
Il presidente del Circolo Nuoto Lucca entra anche nelle vicende amministrative del Comune e a suo avviso la revoca del bando di gara per la gestione della piscina del Palatagliate, doveva passare nuovamente dal Consiglio Comunale.
“Avrebbero dovuto far passare la revoca del bando di gara dal Consiglio Comunale – prosegue -, invece è stato deciso tutto dalla dirigente. Su questo punta il nostro ricorso al Consiglio di Stato”.
E sulla petizione per una nuova piscina comunale, pubblica, senza consumo di suolo e inclusiva?
“Io domani andrò a firmarla domani – dichiara il Casali -. Sono veramente contento che il lucchese chieda acqua per il nuoto. Non capisco come mai nei nuovi palazzetti che si andranno a creare, non è stata prevista una piscina. Nel progetto vecchio dei palazzetti era prevista, poi è stata cancellata con battito di ciglia e senza una motivazione valida”.
In realtà l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Lucca, Nicola Buchignani, tempo addietro aveva dichiarato che le piscine, essendo impianti energivori non venivano più inserite in strutture polifunzionali, ma in luoghi a loro dedicati.
“Questo lo dice lui, si usano troppi paroloni – conclude il Casali -. ‘Energivore’, ‘senza consumo di suolo’ e ‘inclusiva’, c’è troppo politichese e secondo me crea distanza tra i rappresentanti e i cittadini. Comunque anche quello che sostiene l’assessore sul consumo di elettricità non è completamente vero”.


