La tradizione
|Per la festa del patrono una nuova versione del mottetto in onore di San Paolino
È stato musicato dal maestro Alessandro La Ciacera (1979) che ha pensato di affidare l’esecuzione a due cori: è in latino
Anche quest’anno si rinnova una secolare tradizione per la festa del santo patrono di Lucca: durante il pontificale delle 10,30 di domani (12 luglio) verrà eseguita una nuova versione del mottetto in onore di san Paolino.
Non esistono notizie certe circa l’origine della tradizione lucchese di cantare al termine della messa un brano il cui testo invoca la protezione del santo sulla città di Lucca, ma è noto che sicuramente dal Settecento i Puccini hanno musicato più volte il Plaudite populi. Anche Giacomo Puccini (1858-1924) all’età di 18 anni avviò la sua produzione sacra proprio con questa composizione, vincendo il concorso indetto nel 1877. Si sono susseguiti altri famosi compositori tra cui padre Alfonso del Ferraro, Renzo Gori (1918 – 2004), Italo Bianchi (1936-2023) e per le ultime due edizioni 2024 e 2025 Egisto Matteucci (1946-2025) che fece i primi tentativi di tradurre all’inizio parzialmente e poi integralmente il testo in italiano.
Quest’anno il mottetto, ripristinata la lingua originale latina, è stato musicato dal maestro Alessandro La Ciacera (1979) che ha pensato di affidare l’esecuzione a due cori: uno composto dalle tradizionali quattro voci ‘dispari’ (soprano, contralto, tenore e basso), l’altro a tre voci bianche, che si definiscono tecnicamente ‘pari’. Il brano si apre con un solenne corale prima a cappella e poi sostenuto dal quartetto d’archi Lilium (Vni: Nancy Parra Avila, Sara Lobo Martinez, vla: Martina Calvano; Vc: Giuditta Ara), si susseguono dunque le diverse sezioni del coro (tenore solo Nicola Micheloni, voci bianche, voci maschili a quattro parti, coro a quattro voci) per concludere con l’organico completo di tutte e sette le voci, esaltate dallo squillo della tromba di Maicol Pucci.
L’esecuzione è affidata alla Cappella Musicale Polifonica Lucchese e al coro dell’istituto Machiavelli di Lucca, accompagnati all’organo da Niccolò Bartolini e diretti dal maestro Marco Musto.


