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Progetti Pnrr, tour del ministro Foti in città: “Lucca modello virtuoso nella messa a terra delle risorse”

Dalla struttura di ricarica per i bus elettrici fino alla palestra Bacchettoni. Pardini: “Lucca sa intercettare e spendere bene i finanziamenti”

Una giornata importante per i progetti che stanno ridisegnando il volto di Lucca grazie alle risorse europee e nazionali. Si è conclusa nel pomeriggio di oggi la visita istituzionale in città del ministro per gli affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, Tommaso Foti, giunto a toccare con mano lo stato di avanzamento e la conclusione di alcuni dei cantieri pi, significativi finanziati proprio nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Un tour serrato ch ha visto il rappresentante del governo visionare i nuovi investimenti sulla mobilità sostenibile, la rigenerazione urbana e l’edilizia sportiva, accompagnato dai vertici di Palazzo Orsetti.

Il ministro Foti a Lucca per i fondi Pnrr

Il viaggio nei cantieri lucchesi è iniziatodal viale Luporini, nella sede di Autolinee Toscane, dove ad attendere il ministro c’erano le massime autorità del territorio. Qui è stata presentata l’importante infrastruttura per la ricarica dei bus elettrici, che conta ben 26 punti di ricarica per 25 nuovi bus acquistati proprio con le risorse comunitarie, ai quali si aggiungono 5 nuovi mezzi ibridi di ultima generazione in dotazione al Comune. Un piano imponente per il trasporto pubblico locale che ha visto un investimento complessivo Pnrr (Missione 2) di circa 12,7 milioni di euro, integrato da altri 2,7 milioni provenienti dal Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile. All’accoglienza erano presenti per Autolinee Toscane il presidente onorario Gianni Bechelli, l’amministratore delegato Franco Middei, il direttore tecnico Massimiliano Pellegrini e il direttore di servizio per il Dipartimento Nord Luca Bersaglini. Da qui il ministro, insieme al sindaco Mario Pardini, al vicesindaco Fabio Barsanti, all’assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani e al consigliere incaricato al Pnrr Armando Pasquinelli, è salito a bordo di uno dei nuovi bus-navetta elettrici per dare inizio al tour ispettivo.

Il ministro Foti a Lucca per i fondi Pnrr

La prima tappa del percorso ha toccato Borgo Giannotti in via della Scogliera, dove il ministro Foti ha visitato il Parco dell’Infinito. L’intervento di rigenerazione urbana, costato circa 300mila euro di fondi Pnrr e 250mila euro di risorse statali, ha permesso di riqualificare l’intera area con nuovi percorsi pedonali completamente illuminati, zone verdi attrezzate per il tempo libero e un’area dedicata agli eventi. Subito dopo la delegazione istituzionale si è spostata nel quartiere di San Filippo, in via di Tiglio, per visionare il cantiere da 1,5 milioni di euro Pnrr (a cui si sommano 1,4 milioni statali e locali) che prevede la demolizione integrale e la ricostruzione dell’immobile comunale destinato al laboratorio delle scenografie teatrali e al personale operaioaddetto alla cura del verde pubblico, previa bonifica ambientale della zona.

Il tour si è concluso on l’arrivo alla nuova palestra Bacchettoni, l’ex edificio militare a ridosso delle Mura urbane e vicino al Giardino degli Osservanti, già collaudato e inaugurato lo scorso 6 maggio. L’opera da 7,3 milioni di euro complessivi (di cui 1 milione di fondi Pbnrr) ha permesso l’adeguamento sismico e antincendio, l’efficientamento energetico e l’abbattimento delle barriere architettoniche della struttura, restituendo alle scolaresche e alle società sportive un impianto omologato secondo gli standard Coni.

Proprio all’interno della cornice della palestra Bacchettoni, davanti ai giornalisti, il sindaco Mario Pardini ha espresso tutta la sua soddisfazione per la giornata: “La visita del ministro Foti rappresenta un riconoscimento importante per il grande lavoro che la struttura comunale e l’intera amministrazione stanno portando avanti sul Pnrr — ha dichiarato il primo cittadino di Lucca — Vedere questi progetti trasformarsi in realtà, dai bus elettrici ai parchi fino a questa splendida palestra, dimostra che Lucca sa intercettare e spendere bene le risorse europee per migliorare la vita dei cittadini e cambiare il volto dei nostri quartieri. Continueremo a monitorare ogni cantiere con la massima attenzione”. “Come è noto – ha spiegato il sindaco – i progetti Pnrr sono nati con la precedente amministrazione, ma noi siamo stati bravi a trovare le risorse che mancavano perché comunque c’è stato l’aumento di costi, a riprogettare in alcuni casi e nella continuità amministrativa, che è la buona pratica di governo, può succedere che tra passaggio di amministrazioni sia una a candidare le opere e l’altra a metterle a terra”.

“Ci ha ha accompagnato – ricorda il sindaco – anche l’eurodeputato Francesco Torselli che, ricordo, ci portò soldi importanti per il progetto dell’Arena e Autolinee Toscane perché tutto questo è partito con i mezzi elettrici che, attraverso il Pnrr, sono arrivati a Lucca”.

“Ringrazio il sindaco – ha detto il ministro Foti – ma consentitemi anche tutta l’amministrazione comunale di Lucca sia per l’invito, ma sia soprattutto perché al di là dell’invito ci sono stati i risultati, perché indubbiamente il Comune di Lucca ha oggi una situazione che definirei ottima rispetto a quelle che erano le previsioni del Pnrr, con programmi rispettati e spesa già certificata nell’ordine dell’80 per cento, largamente superiore alle medie anche regionali e quindi a maggior conferma di quella che è stata un’attività amministrativa puntuale e attenta. E poi, se me lo consentite, un ringraziamento anche a tutte le maestranze che hanno lavorato nei vari interventi che l’amministrazione ha messo in campo, ovviamente ai tecnici comunali, ma anche ai collaboratori esterni del Comune”.

“Questo è un recupero che non voglio definire miracoloso perché sarebbe irrituale – dice riferendosi alla Cavallerizza – ma sicuramente è un recupero di cui ci si può vantare e vi dovete vantare come città di Lucca, perché in una ex cavallerizza dell’Ottocento riuscire a realizzare due palestre in una piacevole armonia, tra vetri e spazi ben dosati con tutti i servizi, ivi compresi gli ascensori per i portatori di handicap, è da applausi”.

“Le amministrazioni comunali hanno una loro particolarità – ha proseguito – perché ve ne sono alcune che hanno pensato solo a fare delle fontane, che indubbiamente sono un bel biglietto da visita di una città, ma poi alla fine la vera funzionalità è altrove. Ve ne sono altre che hanno pensato, ad esempio, come abbiamo visto, all’abbattimento con ricostruzione di un magazzino che poi è un laboratorio in realtà con il quale e attraverso il quale vengono prodotti tutti gli scenari dei teatri. Abbiamo visto il Parco dell’Infinito che ovviamente tende all’infinito perché non finisce mai. Abbiamo toccato con mano che gli autobus elettrici funzionano e che sono collegate anche le colonnine.  Ora io mi auguro di poter vedere altre cose belle a Lucca nel futuro”.

“È ovvio che il Pnrr non si replica – dice Foti – quindi occorrerà cercare strumenti a partire dai fondi di coesione perché si possa effettivamente sempre più fare quegli interventi che servono alla cittadinanza e anche al futuro. Le Smart Cities sono sicuramente un argomento che si inquadra perfettamente con quella che è la nostra visione del futuro anche e soprattutto delle città e ringrazio anche il consigliere delegato al Pnrr, Armando Pasquinelli, perché come sempre è vero che ci vogliono tutti, ma ci vuole anche qualcuno che ogni tanto faccia il carabiniere dei lavori e vada a vedere cantiere per cantiere se poi ci lavora effettivamente o si dice di farlo. A Lucca lo si è fatto. Grazie”.