accesso alla città
|Sottopasso di San Concordio chiuso troppo presto per i concerti del Summer, la protesta dei residenti
Anche la consigliera del Pd Mammini ha detto la sua sull’argomento. La questione logistica Summer rientra tra i temi caldi della città anche in vista delle prossime edizioni
Rispetto alla chiusura del sottopasso di San Concordio in occasione dei concerti sugli spalti delle mura, molti cittadini si chiedono se sia troppo presto bloccare l’accesso alle 6 della mattina, quando i cancelli del concerto si aprono solo alle 16 e l’evento ha inizio alle 21.
Una delle prime persone a lamentarsi di questa situazione è stata la consigliera del Partito democratico Serena Mammini. La consigliera ha ironizzato sulla chiusura anticipata ipotizzando che per entrare in centro storico bisognerà imparare a volare, come il testo di una canzone di Zucchero.
Ma sono in molti i lucchesi che si sentono confinati durante i concerti al Campo Balilla del Lucca Summer Festival. C’è comprensione sulla bellezza di questo grande evento cittadino, ma d’altro canto, a loro avviso, non si può chiudere una città per una kermesse che dal cittadino viene percepita come un evento privato. Molti puntano il dito sull’orario di chiusura del sottopasso di San Concordio. Troppo presto. Basterebbe farlo nel pomeriggio.
“Altrimenti così si tiene in ostaggio un intero quartiere, per un concerto di poco più di 12mila spettatori”, dicono alcuni.
La questione logistica del Lucca Summer entra nuovamente tra i temi caldi della città, anche in vista del trasferimento di location del festival. Se veramente piazza Napoleone non potrà essere utilizzata nei prossimi due anni e la totalità dei concerti dovesse essere spostata sugli spalti delle mura, dovrà essere trovata una soluzione più congeniale per tutti.


